Statuto
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Titolo I°
DENOMINAZIONE
ART. 1
E' costituita un'Associazione non commerciale e di volontariato
operante nei settori culturali e ricreativo che assume il nome
di:
OFFICIUM CONSORT
Con sede legale in Via G. Rorario, 9 - 33170 - Pordenone. Detta
Associazione si ispira ai principi della Legge 383/2000 e
del Decreto Legislativo 460/97.
Titolo II°
FINALITA'
ART. 2
L'Associazione è un centro permanente di vita associativa a
carattere volontario e democratico la cui attività è espressione
di partecipazione, solidarietà e pluralismo. L'Associazione
non ha fini di lucro ed opera per scopi culturali, ricreativi
e solidaristici per l'esclusivo soddisfacimento degli interessi
collettivi.
ART. 3
L'Associazione con la propria attività di promozione sociale
si propone di:
a) promuovere lo studio e la passione del repertorio corale
per la cultura pubblica e il servizio religioso.
b) Curare la preparazione vocale delle persone che dimostrino
attitudine al canto.
c) Partecipare a Concerti, Rassegne, Concorsi e Competizioni
musicali in sede Regionale, Nazionale ed Internazionale.
d) Indire corsi e seminari aventi come obbiettivi il miglioramento
e perfezionamento vocale e la musica corale in genere.
e) Operare partecipando all'educazione civica ed estetica dei
cittadini, diffondere la sensibilità artistica e valorizzando
il grande patrimonio corale nazionale ed internazionale in genere.
f) Recuperare e valorizzare il repertorio corale antico con
particolare attenzione allo studio del canto Gregoriano e delle
forme polifoniche tardo medioevali, rinascimentali e barocche.
L'Associazione potrà:
a) Organizzare attività ricreative e culturali a favore di un
migliore utilizzo del tempo libero dei Soci.
b) Esercitare in via meramente marginale e senza scopo di lucro,
attività di natura commerciale esclusivamente a titolo di autofinanziamento;
in tal caso si osserveranno le normative amministrative e fiscali
previste dalle vigenti leggi.
Inoltre l'Associazione potrà, previa delibera dell'Assemblea:
c) Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici
per gestire impianti e aree d'interesse pubblico, collaborare
per lo svolgimento di manifestazioni ed iniziative culturali.
TITOLO III°
CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI
ART. 4
Il numero dei Soci è illimitato. Possono essere ammessi Soci
dell'Associazione tutti coloro, Cittadini italiani o stranieri,
che dichiarino con atto formale la loro adesione all'iniziativa
e si impegnino ad operare personalmente per le finalità statutarie.
ART. 5
Al fine di dare uniforme disciplina del rapporto e delle modalità
associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo,
escludendo ogni limitazione in funzione della temporaneità della
partecipazione alla vita associativa, si procede alle seguenti
precisazioni:
a) Chi intenda essere ammesso come Socio dovrà farne richiesta
al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente
Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le deliberare
adottate degli organi dell'Associazione.
b) Coloro i quali non raggiungono la maggiore età, potranno
essere ammessi come aspiranti Soci, previa richiesta da parte
di chi esercita la Potestà che assume diritto di voto per suo
conto. Tali aspiranti saranno in ogni modo ammessi alle riunioni
dell'Assemblea in qualità di uditori e come tali senza diritto
di voto fino al raggiungimento della maggiore età.
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
ART. 6
La qualifica di Socio da diritto a:
a) Svolgere l'attività di cantore a seguito di giudizio tecnico
, artistico e vocale del Maestro Direttore che opera di concerto
con il Vice Direttore. b) Partecipare a tutte le attività promosse
dall'Associazione.
c) Esprimere il proprio voto nelle sedi deputate.
d) Partecipare alle elezioni degli Organi Direttivi.
e) Presentarsi come candidato ed essere eventualmente eletto
alle Cariche Sociali.
f) Essere informato sull'attività dell'Organizzazione.
La qualifica di Socio obbliga al dovere di:
a) Osservare lo Statuto, il Regolamento Organico e le deliberazioni
assunte dagli Organi Sociali.
b) Partecipare alle riunione dell'Assemblea.
L'adesione all'Associazione si fonda su lealtà, onestà, impegno
degli aderenti sia nei rapporti personali sia nei confronti
di quanti a diverso titolo partecipano alla vita dell'Associazione.
Tutte le prestazioni degli aderenti sono fornite a titolo personale,
volontario e gratuito, salvo il rimborso delle spese vive effettivamente
sostenute e preventivamente autorizzate dagli Organi dell'Associazione.
ART. 7
I Soci che partecipano ad attività sociali, quali trasferte
e manifestazioni culturali, sono tenuti a versare, se richiesto,
un contributo associativo. La quota sarà stabilità dal Consiglio
Direttivo, che definirà anche i tempi e le modalità del versamento.
Le quote dei contributi associativi sono intrasmissibili e non
rivalutabili.
TITOLO IV°
RECESSO - ESCLUSIONE
ART. 8
La qualifica di Socio si perde per recesso, esclusione o morte.
ART. 9
L'esclusione del Socio dovrà venire a seguito di delibera del
Consiglio Direttivo nei confronti di colui che:
a) Non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto o degli
eventuali regolamenti o delle deliberazioni adottate degli Organi
dell'Associazione. b) Senza giustificato motivo si renda moroso
del versamento del contributo di cui al precedente Art. 6.
c) Svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi
dell'Associazione o ne arrechi gravi danni materiali e morali.
ART. 10
Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione
devono essere comunicate per iscritto ai Soci destinatari.
TITOLO V°
RISORSE FINANZIARIE E FONDO COMUNE
ART. 11
Il fondo comune è indivisibile. L'organizzazione trae le risorse
economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria
attività da:
a) Contributi
b) Beni
c) Lasciti ricevuti
d) Ogni altro provente.
La gestione finanziaria è attuata in conformità agli indirizzi
operativi dettati dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo,
in forma trasparente e con obbligo di rendere pubblici, nelle
forme più appropriate, i documenti contabili. Il bilancio di
previsione ed il conto consuntivo dovranno essere depositati
presso la Sede dell'Associazione per la consultazione da parte
dei Soci almeno 7 (sette) giorni prima della convocazione dell'Assemblea
per l'approvazione. Costituiscono inoltre il fondo comune tutti
i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. E' fatto divieto
assoluto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi
di gestione nonché fondi, riserve o capitale fatto salvo la
destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
ESERCIZIO SOCIALE
ART. 12
L'esercizio sociale va dal 1 Gennaio al 31 dicembre di ogni
anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da
presentare all'Assemblea degli Associati. Il bilancio deve essere
approvato in tale sede entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
TITOTLO VI°
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 13
Sono organi dell'Associazione:
a) L'Assemblea dei Soci
b) Il Consiglio Direttivo
c) Il Presidente
d) I Revisori dei Conti
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
ART. 14
L'Associazione ha nell'Assemblea dei Soci il suo organo sovrano.
L'Assemblea generale degli Associati può essere ordinaria o
straordinaria. All'Assemblea straordinaria competono:
a) Le modifiche allo Statuto.
b) Lo scioglimento dell'Associazione e conseguente nomina dei
liquidatori.
L'Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza
di almeno 2/3 (due terzi) degli aderenti e le delibere si riterranno
valide se approvate da almeno 4/5 (quattro quinti) dei Soci
aventi diritto al voto presenti. Sono di competenza dell'Assemblea
ordinaria:
a) L'elezione delle cariche sociali
b) L'approvazione dei programmi di lavoro
c) L'approvazione del bilancio consuntivo
d) L'approvazione del bilancio di previsione.
La convocazione delle Assemblee, da effettuarsi mediante avviso
scritto almeno 8 (otto) giorni prima dell'adunanza, deve contenere:
a) Il luogo presso il quale si terrà l'assemblea
b) La data prevista per l'adunanza
c) L'orario di prima convocazione
d) L'orario e la data della seconda convocazione (solo nel caso
di Assemblea Ordinaria)
e) L'ordine del giorno.
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione
con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci e le deliberazioni
sono valide se approvate dalla maggioranza semplice dei soci
intervenuti. In seconda convocazione qualsiasi sarà il numero
dei presenti, le deliberazioni saranno valide a maggioranza
semplice dei presenti. E' ammesso il voto per delega a meno
delle motivazioni di scioglimento dell'Associazione. Non è in
ogni modo ammessa più di una delega per Socio, ad esclusione
di coloro che ricoprono cariche sociali per i quali non è ammessa
alcuna delega.
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 15
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed
in sua assenza dal suo vice o eventualmente da persona designata
dall'Assemblea stessa. La nomine del Segretario à fatta dal
Presidente dell'Assemblea.
ART. 16
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 (cinque)
ad un massimo di 7 (sette) membri scelti fra gli Associati in
un numero sempre ed in ogni caso dispari. Il numero di membri
componenti il Consiglio Direttivo è determinato per decisione
dell'Assemblea prima di passare alle operazioni di voto. Almeno
i 2/3 dei componenti facenti parte del Consiglio Direttivo devono
essere Soci cantori. I componenti del Consiglio restano in carica
per 3 (tre) anni e sono rieleggibili. Tutte le cariche sociali
sono ricoperte a titolo gratuito. L'Assemblea elegge il Consiglio
Direttivo nel numero previsto e successivamente, in seno al
Consiglio stesso, sono designati Presidente, Vice Presidente,
Cassiere e Segretario. Il consiglio Direttivo è convocato dal
Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui
deliberare, oppure ne sia fatta domanda da almeno un terzo (1/3)
dei membri. La convocazione è fatta per iscritto da recapitarsi
ai membri del Consiglio almeno 8 (otto) giorni prima dell'adunanza.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la
gestione dell'Associazione.
Spetta pertanto, a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a) Curare l'esecuzione delle delibere assembleari
b) Redigere il bilancio preventivo e consuntivo
c) Compilare i regolamenti interni
d) Stipulare atti e contratti inerenti l'attività sociale
e) Deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione
degli Associati
f) Nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei
settori di attività in cui si articola la vita dell'Associazione
g) Compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione
dell'Associazione
h) In caso di dimissioni di uno o più componenti del Consiglio
Direttivo, a ciascuno subentra il primo dei non eletti.
Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica
devono convocare l'Assemblea affinchè si provveda alla rielezione
dei mancanti.
IL MAESTRO - DIRETTORE ARTISTICO e VICE DIRETTORE
ART.17
Il Maestro - Direttore e il Vice Direttore, sono nominati o
sollevati dall'incarico dai membri del Consiglio Direttivo.
Al Maestro spetta, di concerto con il Vice Direttore, la scelta
del programma, la preparazione vocale dei coristi, la direzione
tecnico - artistica del coro, la disciplina e l'ammissione di
nuovi cantori. Il Maestro fa parte di Diritto del Consiglio
Direttivo. Qualsiasi decisione presa in merito va comunicata
al Presidente.
IL PRESIDENTE
ART. 18
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione.
Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria
amministrazione e, previa deliberazione del Consiglio Direttivo,
il potere di straordinaria amministrazione. In caso di sua assenza
o comunque impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice
Presidente.
IL SEGRETARIO
ART. 19
Il Segretario cura la tenuta dei registri dell'Associazione,
redige i verbali delle Assemblee e del Direttivo e provvede
alla corrispondenza.
IL CASSIERE
ART. 20
Il Cassiere provvede al servizio di esazione e pagamento secondo
i mandati del Direttivo, tiene la contabilità, conserva le quietanze
e gli altri titoli giustificativi, cura la tenuta del libro
cassa, conserva il contante. Prepara la bozza di Bilancio da
sottoporre alla approvazione del Consiglio Direttivo.
I REVISORI DEI CONTI
ART. 21
Il collegio dei Revisori dei Conti è composto da 2 (due) membri
nominati dall'Assemblea simultaneamente alle altre cariche sociali,
siano essi Associati o estranei. A loro spetta il compito di
controllare la gestione contabile dell'Associazione ed il suo
movimento di cassa. Presentano annualmente all'Assemblea le
loro relazione con le osservazione e la valutazioni del caso.
I Revisori partecipano alle adunanze del Consiglio Direttivo
senza diritto di voto.
I PROBIVIRI
ART. 22
Il collegio dei Probiviri è composto da 3 (tre) membri, estranei
all'Associazione, nominati dall'Assemblea tra le persone più
anziane, autorevoli, o di prestigio. Qualora dovesse sorgere
controversia tra gli Associati in materia attinente all'Associazione
ed i suoi Associati, le parti si impegnano a demandare la risoluzione
amichevole della vertenza, secondo equità, alla decisione dei
Probiviri.
Tale decisione potrà in seguito eventualmente essere appellata
presso un Collegio Arbitrale composto da tre membri, due dei
quali nominati uno per ciascuna parte ed il terzo scelto in
comune accordo fra i Giudici o i Vice Giudici del mandamento
di Pordenone oppure tra i Presidenti o Vice Presidenti di Associazioni
similari nell'ambito della Regione Friuli Venezia Giulia.
TITOLO VII
SCIOGLIMENTO
ART. 23
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea
riunita in seduta straordinaria con il voto dei quattro quinti
(4/5) degli intervenuti di almeno i due terzi (2/3) degli aventi
diritto al voto. In caso di scioglimento sarà nominato un liquidatore
scelto fra anche i non Soci. Esperita la liquidazione di tutti
i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere,
tutti i beni saranno devoluti al fine di perseguire finalità
di utilità generale a Enti o Associazioni che perseguiranno
la promozione e lo sviluppo di attività similari, sentito l'organismo
di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23712/1996,
N° 602. 6
NORME DI SALVAGUARDIA
ART. 24
Per tutto quanto non espressamente previsto e contemplato dal
presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del
Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
S.Vito Tagliamento, lì 11 Gennaio 2001
Il Segretario Stefano Giusti
Il Presidente Marco Casonato
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