Collaborazioni
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SANDRO BERGAMO

Sandro Bergamo, diplomato in clarinetto presso il Conservatorio di Udine, ha affiancato fin dall'inizio dell'attività di strumentista quella di direttore di coro e cantante. Ha seguito corsi di direzione con Fosco Corti, Samuel Vidas, Piergiorgio Righele; ha studiato canto con Livio Picotti, Valentino Perera e Gianpaolo Fagotto. Collabora tuttora come direttore o solista vocale con diversi gruppi artistici musicali, con particolare interesse per il repertorio rinascimentale. Ha inciso per la Rivoalto:è membro della Commissione Diocesana di Musica Sacra e Presidente della Commissione Artistica dell'USCI di Pordenone. Dirige la rivista Choraliter, periodico della FENIARCO. E' stato direttore della Polifonica Friulana "Jacopo Tomadini" di San Vito al Tagliamento (Pn).

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PAOLO PIANA


Paolo Piana ha studiato pianoforte e canto corale presso l'Istituto Diocesano di Musica Sacra a Vicenza.
Dopo gli studi ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento sulla "Musica Antica" con i maestri Giovanni Acciai, Piergiorgio Righele, sulla "Musica Romantica" con Peter Neuman, sulla "Musica Contemporanea" con Gary Graden, Werner Pfaff, sullo studio della voce con Giorgio Mazzucato, Steve Woodbury, Cristina Miatello, di direzione corale e d'orchestra.
Partecipa ai "Corsi di Canto Gregoriano" a Cremona con i maestri Luigi Agustoni, Ruphert Fisher, Alberto Turco, Nino Albarosa, Johannes Berchmans Goschl.
Attualmente studia canto con il maestro O. Gallo.

Direttore del Coro Polifonico S. Cecilia di Piazzola sul Brenta (PD), con il quale ha vinto numerosi premi in concorsi e rassegne nazionali ed internazionali, è docente nei Masterclasses per direttori di coro del "Centro Europeo di Formazione Corale" e di pianoforte presso la scuola "l. Fancelli" di Mirano (VE). Svolge l'attività di organista presso la propria Parrocchia.

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FRANCESCO FINOTTI

Francesco Finotti ha iniziato giovanissimo un'intensa e brillante carriera concertistica che lo porta a suonare regolarmente per i più importanti Festivals musicali ed organistici internazionali. Allievo di Istvan Koloss (Budapest) e Jean Guillou (Parigi), ha conseguito nel 1978 il Primo Premio al Concorso Internazionale d'Organo "Franz Liszt" di Budapest. Insegnante presso il Conservatorio "Pollini" di Padova, è spesso chiamato a far parte della Giuria di concorsi internazionali.
Si dedica da alcuni anni alla progettazione e realizzazione di nuovi organi, collaborando con le più importanti case costruttrici italiane e a tale scopo ha elaborato un suo sistema di calcolo all'ordinatore dei corpi sonori, nel tentativo di esplorare nuove possibilità acustiche nei registri d'organo. La sua discografia comprende le opere organistiche di Robert Schumann e Franz Liszt, eseguite all'organo dalla Tonhalle di Zurigo, oltre che numerose registrazioni trasmesse dalle più importanti reti radiofoniche europee.

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ROBERTO SPREMULLI

Roberto Spremulli nato a Pisa nel 1964, ha iniziato gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica F. Venezze di Rovigo per poi conseguire nel 1991 il Magistero in Canto Gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano. E' Direttore dell' Istituto di Musica Sacra S. Cecilia di Rovigo. Insegna Educazione Musicale e Canto Corale alla Scuola Cattolica Diocesana "G. Sichirollo" di Rovigo. Si dedica da tempo alla composizione e realizzazione di opere didattiche per l'infanzia. E' autore di un volume con CD musicale per le scuole sulla legge 626 - "Sicurezza è..." edito nel 2001 da Armando Editore - Roma. Dal 1992 svolge attività di formazione e aggiornamento per il personale docente di scuola materna e elementare. Dal 2003 tiene corsi di formazione per l' Editrice "La Scuola". Si è specializzato nell'educazione musicale del bambino da 0 a 6 e nel 2003 ha ottenuto la nomina di " Insegnante Associato AIGAM (Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento Musicale). Ha tenuto corsi di Canto Gregoriano, Vocalità e Direzione di coro per: Conservatorio di Musica di Frosinone, Corsi Internazionali di Canto Gregoriano di Milano, Corsi di Musica Medievale di Pamparato (CN), Federazione Italiana Pueri Cantores, ASAC Veneto, USCI Friuli Venezia Giulia, Master Europeo per Direttori di coro di Vicenza. Fa parte della Commissione Artistica dell' ASAC (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del Veneto). Svolge un'intensa attività concertistica e discografica in Italia e all'Estero con: "Cantori Gregoriani e La Reverdie". Dirige i cori Melos e Cantoria Rhodon di Rovigo. Dal 1984 al 1994 ha fatto parte del coro " Nova Schola Gregoriana" di Verona e dal 1989 al 1994 del " Gruppo Madrigalistico Fosco Corti "e dal 1988 al 2002 del Gruppo Madrigalistico Città di Rovigo.


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MARCO GHIROTTI

Marco Ghirotti ha studiato Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo e Composizione al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Successivamente si è dedicato allo studio della musica antica perfezionandosi con Andrea MARCON a Treviso. Ha inoltre seguito numerosi corsi di approfondimento delle prassi esecutive antiche con illustri docenti quali Peter WESTERBRINCK, Jean Claude ZEHNDER, Cristopher STEMBRIDGE ,Lorenzo GHIELMI, Luigi Ferdinando TAGLIAVINI (organo); Jesper Boje CHRISTENSEN (musica da camera e basso continuo); Egon SCHWARB (musica polifonica e canto corale); Gordon MURRAY (clavicembalo). Ha studiato per tre anni all’ “Accademia Organistica Europea” di Castel Coldrano (BZ) e frequentato il corso triennale sulla “Musica della Germania del Nord” presso l’ ”Accademia di Musica Italiana per Organo” di Pistoia. Nel 1998 ha vinto (con l’ensemble “Armonico Cimento”) il primo premio al “Concorso Nazionale di Musica Antica -Antonio Coma-” di Cento (FE) . Ha suonato in prestigiosi festival nazionali ed intenazionali: Corsanico (organo Colonna), Pistoia (organo Hermans della chiesa dello Spirito Santo), Cervia (organo Callido), Milano San Maurizio (organo Antegnati), Milano S. Alessandro, Feffernitz (Austria). Tiene concerti sia come organista che come continuista in diversi gruppi vocali e strumentali specializzati nel repertorio antico e con l’uso di strumenti originali (“Viaggio Musicale”, “Fortuna Ensemble”). Ha fondato l’ensemble “Armonico Cimento” , gruppo che si dedica allo studio e all’esecuzione della musica dei secc. XVI, XVII e XVIII utilizzando strumenti antichi e approfondendo gli aspetti di prassi esecutiva sui più importanti trattati d’epoca. E’ spesso chiamato come maestro collaboratore in gruppi strumentali e vocali. Per conto dell’associazione “Strobus” ed in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Artistici e Culturali di Bologna – Ferrara, ha catalogato gli organi antichi della città di Ferrara che è oggetto di una prossima pubblicazione. E’ attivo inoltre come ricercatore: ha pubblicato per la casa editrice “MUSEDITA” le “Canzoni da sonare” di Florentio Maschera (Musedita, Albese con Cassano, 2000), le “Sonate da Camera op. prima” di G. Battista Bassani (Musedita, Albese con Cassano, 2002), le “Sonate da Chiesa” dello stesso Bassani (Musedita, Albese con Cassano, 2003), otto Ricercari per Organo di G. P. da Palestrina (Musedita, Albese con Cassano, 2004), Sei Sonate per Cembalo (organo) di Romano De Rossi (Armelin, Padova, 2004). Ha inciso per l’etichetta TACTUS le musiche de “IL TRANSILVANO” di G. Diruta (Tactus, Bologna, 2003) e l’opera prima di G. B. Bassani (Tactus, Bologna 2004).


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DAVIDE DE LUCIA

Davide De Lucia nasce nel 1969. Inizia l’attività artistica dedicandosi allo studio del pianoforte con il M° Umberto Tracanelli, dell’organo e della composizione con il M° Tarcisio Todero presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Successivamente si trasferisce a Parma per completare gli studi nella classe del M° Stefano Innocenti con il quale si diploma in organo e composizione a pieni voti. Contemporaneamente, terminati gli studi classici, si iscrive all’Università a Padova e si dedica all’approfondimento del repertorio musicale rinascimentale e barocco studiando organo e clavicembalo con il M°Andrea Marcon. Segue per diversi anni i corsi di perfezionamento di prassi esecutiva della musica antica,di organo barocco e di clavicembalo tenuti dai maestri Jean Claude Zehender, Luigi Ferdinando Tagliavini, Lorenzo Ghielmi (organo), Cristopher Stanbridge, Alan Curtis (clavicembalo), Lars Mortensen (basso continuo). Svolge attività concertistica sia in Italia che all’estero come organista e clavicembalista e, collaborando con diverse formazioni vocali e strumentali, come continuista, maestro di coro e maestro di concerto. Ha frequentato per quattro anni l’ “Accademia Organistica e Cembalistica Europea” di Bolzano e per diversi anni i corsi di canto gregoriano e paleografia musicale tenuti all’Abbazia di Rosazzo (Ud) dal professor Nino Albarosa. Dal 1994 al 1998 ha studiato a Salisburgo presso la “Musikhochschule Mozarteum” dove ha frequentato la classe di musica sacra, e si è perfezionato nella classe concertistica del M° Daniel Chorzempa. Ha seguito dei corsi sulla vocalità rinascimentale e barocca e sulla direzione di coro in particolare con il M° Egon Schwarb di Muri (Svizzera), e dei seminari di approfondimento sull’orchestra barocca con Nicolaus Harnoncourt a Salisburgo.

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MARCO ROSSI

Nato a Milano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “G. Verdi” della stessa città (pianoforte con Carlo Vidusso e Isa Gorini, clavicembalo con Emilia Fadini, organo con Sergio Paolini) diplomandosi in Pianoforte e Clavicembalo con il massimo dei voti. Al termine degli studi scientifici si è inoltre laureato presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nel 1985 (Relatore A.Barbiano di Belgiojoso). Quale progettista ha curato l’allestimento di diversi mostre storico-fotografiche (tra cui “San Giovanni di Casarsa: la chiesa neogotica, le chiesette votive”). Nel 1988 ha progettato e realizzato la mostra “Anton Lazzaro Moro, la retorica della scienza” presso la Chiesa di San Lorenzo a San Vito al Tagliamento oltre al coordinamento delle manifestazioni (Conferenze, mostre, concerti, convegno scientifico) in collaborazione con la Provincia di Pordenone ed il Comune di San Vito al Tagliamento. All’intensa attività concertistica come solista ed accompagnatore (al pianoforte, al clavicembalo ed all’organo) affianca una costante ricerca musicologica, ha al suo attivo diverse pubblicazioni di musiche rare ed inedite oltre a numerosi saggi ed articoli. Già organista presso la Basilica dei SS. Apostoli e Nazaro in Milano (1976-1997) e organista e consulente musicologico della “Cappella Tergestina” di Trieste, collabora con la “Polifonica Friulana Jacopo Tomadini” di San Vito al Tagliamento (PN), è inoltre consulente tecnico ed artistico per “Estudi Polifonic” (convegno di studi per una cultura polifonica vocale e strumentale) ad Alghero ed organista del “Coro Polifonico Algherese”. Nel 1999 ha vinto il “Premio Speciale” nell’ambito della VII edizione di Corovivo, U.S.C.I-Friuli Venezia Giulia per il miglior progetto presentato: Ad Matutinum Patris Seraphici Francisci, ricostruzione musicale di una celebrazione liturgica del XVII secolo. Già direttore artistico della rivista “Organo nella Liturgia”, direttore editoriale di “Polyphonia”, Rivista di repertorio corale, fa parte della Commissione Editoriale di “Celebriamo” (Ed. Carrara), collabora inoltre con “Caecilia”, “La Cartellina” e la “Rivista Internazionale di Musica Sacra”. Attivo presso diversi teatri quale Maestro sostituto e Maestro al Cembalo (Piacenza, Teatro Municipale; Savona, Operagiocosa; Opera di Montecarlo) collabora dal 1987 con il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa quale Assistente Musicale agli spettacoli (Rigenerazione, Svevo/D’Amato; Faust Frammenti, Goethe/Strehler; Arlecchino, Goldoni/Strehler; La Sposa Francesca, De Lemene/Puggelli) e collaboratore musicale. Insegna come docente in ruolo presso il Conservatorio di Como (Lettura della Partitura per la Scuola di Didattica della Musica) e collabora con la “Scuola del Piccolo Teatro di Milano” (Assistente per il corso di canto e per il corso di cultura musicale).

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GAMBE DI LEGNO CONSORT

Paolo Zuccheri, Francesco Galligioni, Carlo Zanardi: tre musicisti giovani ma molto attivi. E già cresciuti con parecchie esperienze: gruppi ed orchestre barocche, di fama certa… Anche avevano inciso per case discografiche, le più importanti… Ecco che i Tre si incontrano, andava l’anno 2001, per certe misteriose somiglianze. Come i Tre Magi, giunti da vie diverse, si riconoscono d’affinità elettive: a far musica insieme. Gambe di Legno Consort, un gruppo strumentale per la Viola da Gamba. Si sa ch’è nata dalla Viella antica ed è capace di fascini segreti; spazia in un repertorio molto vasto. Suonato tra le gambe o appoggiato sul grembo, ci dona anche la musica “da casa”, quasi diremmo da “camera interiore”, da notte quieta fonda nelle stelle. Come cercasse musicisti degni: mordenti e dolci nello stesso tempo, alla maniera di quel registro d’Organo, chiamato appunto “Viola da Gamba”. Ed ecco i Nostri con questo dono davvero “familiare”, come diceva Bach. Giovanni Costantini, Sacerdote Cattolico, nato nel 36 del 1900. Da sempre insegna Lettere a Vicenza, nel grande Seminario Diocesano. Fin dalle elementari, compone solo Versi. Ogni giorno, se può. Tenta, se cavi dalla Teologia la Poesia che l’abita. Scrive per dare Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, la TriUnità di Dio. Anche lo fa come riparazione per i molti poeti, che si slinguano, dentro le lande della dissomiglianza. L’unico Critico parla di un casto afrore, che mai si piega in sé di compiacenza. E di un’austerità di locuste e di peli di cammello. E di parole incise a viva forza, scalpellate all’assira: cuneiformi. Dei suoi quaranta libri, alcuni titoli. Che non si trovano, causa Editrici piccole e coraggiose, e limitato numero di copie. Chissà.

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CORO BAROCCO "G.B. TIEPOLO"

Il Coro Barocco "Giovanbattista Tiepolo", che ha avuto il suo battesimo debuttando presso l'importante festival barocco di Melk, in Austria nel mese di giugno, è nato con il preciso intento di raccogliere i migliori cantori, principalmente dell'area geografica friulana, al fine di realizzare progetti concreti ben delimitati nel tempo. Non vuole essere un "altro" coro che si aggiunge alla già ricca offerta corale del territorio, ma un gruppo professionale allenato a raggiungere importanti obiettivi musicali ed artistici in tempi ragionevoli.


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ORCHESTRA BAROCCA "G.B. TIEPOLO"

L'Orchestra Barocca "Giovanbattista Tiepolo" interpreta la musica del XVII e XVIII secolo con strumenti originali o copie fedeli di essi. Attraverso lo studio filologico dei trattati dell'epoca, si propone di far riascoltare musica inedita e grandi capolavori come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori. Non si tratta quindi di un'arida ricerca, ma di una ricostruzione storica e musicale la quale, come accade con le moderne metodologie applicate al restauro di opere d'arte, affascina il pubblico con l'originale bellezza della musica, liberata dai "ritocchi" alla moda e dai manierismi delle epoche successive.

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ALESSANDRO CARMIGNANI

Alessandro Carmignani, nato a Pisa, si è diplomato in Canto al Conservatorio "Cherubini" di Firenze sotto la guida della Prof.ssa M.G. Germani. Appassionato di musica barocca, sotto l'influenza del Maestro Fosco Corti del quale è stato allievo, ha affiancato all'emissione tenorile quella da controtenore; dopo gli studi tradizionali si è recato all'estero ed in seguito a Venezia dove si è perfezionato nella pratica della musica antica. Ha debuttato nel "Rinaldo" di G.F. Haendel nel 1991, sotto la direzione di Piero Bellugi e nel famoso allestimento di Pier Luigi Pizzi che ne era anche il regista; rimane tuttora l'unico controtenore italiano ad aver sostenuto il ruolo di Goffredo nell'opera. In seguito si è esibito nei più prestigiosi teatri e sale da concerto di tutto il mondo, tra cui in Italia: Teatro Comunale di Firenze, ne "L'incoronazione di Poppea", ne "L'Orfeo" di Monteverdi diretto da René Jacobs con la regia di Luca Ronconi, ne "Il ritorno di Ulisse in Patria" sempre di Monteverdi con la direzione di Trevor Pinnock e la regia di Ronconi, coproduzione con il Teatro di Atene, e concerti vari tra cui uno di Mottetti di J.S. Bach diretto dal Maestro Josè Luis Basso; Teatro Comunale di Bologna dove è stato protagonista nel "Carmina Burana" di Carl Orff in due produzioni diverse, opera eseguita oltre 40 volte per vari teatri (tra cui il "Verdi" di Pisa, il "Gran Teatro La Fenice" di Venezia, il "Comunale" di Modena, l'"Alighieri" di Ravenna), associazioni e Festivals (il più importante a Torre del Lago Puccini); Teatro Filarmonico di Verona, presente con "L'Amfiparnaso" di Orazio Vecchi, regista Pier'Alli; Teatro Massimo "V. Bellini" di Catania, con il "Rinaldo & C." di Azio Corghi, diretto da Will Humburg e regia di Giuliano Montaldo nel ruolo-titolo di Rinaldo, e con vari concerti del "Magnificat" di Bach e del "Gloria" di Vivaldi diretti da Nicola Luisotti; Teatro dell'Opera di Roma con "L'Aretusa" di Filippo Vitali, ruolo di Aminta, e il "Giulio Cesare" di Haendel diretto da John Nelson con la regia di Piero Fassini, nei ruoli di Tolomeo e Nireno, oltre a svariati concerti tra cui "Cantate e Sonate Barocche" replicato più volte al Teatro Acquario; ha collaborato inoltre con il Teatro "Alighieri" di Ravenna, scelto dalla Signora Cristina Muti per il ruolo di Licco ne "L'Ercole amante" di F. Cavalli, con il Teatro "Verdi" di Pisa ne "L'Orfeo" di Monteverdi e nel "Tamerlano" di Haendel, nei ruoli-titolo di Orfeo e Tamerlano; con il Teatro di Crema per la sua inaugurazione è stato Lenia nell'"Eliogabalo" di Cavalli, direttore Roberto Solci; con il Teatro di Barga e con il teatro del Giglio di Lucca ha cantato nell'opera composta dallo stesso Maestro Solci "Lucida degli specchi" in prima esecuzione mondiale. Ha collaborato come solista con importanti direttori come Massimo De Bernart, Jan Latham-Koenig, Alan Curtis, Donato Renzetti, Piero Monti, Roberto Gabbiani, Sigiswald Kuijken, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alain Guingal, Thomas Hengelbrock, Rinaldo Alessandrini oltre ai sopracitati, e con Pedro Memelsdorff per quanto riguarda la musica medievale. Ha cantato inoltre per Ravenna Festival, Teatro "Olimpico" di Vicenza, Teatro "Valli" di Reggio Emilia, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro "Regio" di Parma, Teatro "Verdi" di Salerno, "Piccolo Regio Puccini" di Torino, Festival di Cremona, Festival Grandi Interpreti di Bologna, Musica a San Maurizio di Milano, Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma fra i posti più importanti. All'estero si è esibito in Francia (Strasburgo, Saintes, Fontevraud, Parigi, Nantes, Vallet, Lille, Royaumont, Blanc Mesnil, Pontoise, Ambronay, Tolosa, Perpignan, Pigna, Lione, Grenoble, Metz, per svariati Festivals barocchi: tra le cose più rilevanti è stato Agar nell'Oratorio di A. Scarlatti "Agar et Ismaele esiliati" con l'Ensemble Barocco di Nizza diretto da Gilbert Bezzina in tour itinerante, ed ha dato vita ai ruoli principali al Festival dalla Chaise-Dieu ne "L'Orfeo" di Monteverdi e nella "Rappresentazione di Anima e Corpo" di E. Cavalieri oltre a moltissimi concerti con "Concerto Italiano" diretto da Rinaldo Alessandrini), Austria (diversi concerti al Konzerthaus di Vienna, al Festival di Innsbruck, direttore artistico René Jacobs e a Schlaegl); Germania (Jena, Berlino, Erfurt, Meiningen, Schwaebisch-Gmuend, Stoccarda, Francoforte, Regensburg, Colonia), Danimarca, Svizzera (Muri, Arlesheim, Ginevra, Lugano, Martigny, Losanna, Basilea, Berna), Belgio (Bruges, Loeven; Bruxelles, Gent, Liegi, Anversa), Olanda (diverse volte al Festival di Utrecht, De Doelen Rotterdam, Nijmegen), Spagna (concerti a Toledo, Siviglia, Madrid, Barcellona, Saragozza, Oviedo, Vitoria, Estella, Bilbao, Vigo, Aranjuez, Peniscola, Logrogno, Badalona, Albacete, Valladolid, Cordoba e Jaen), Portogallo (Povoa de Varzim, Porto, Lisbona), Grecia, Repubblica Ceca, Norvegia, Scozia (Festival di Edimburgo), Polonia, Inghilterra (Festival di York e Lufthansa Festival Londra, Queen Elizabeth Hall Londra), Croazia, Slovenia, Turchia, Egitto, Israele-Palestina, U.S.A. (New York, Miami), Giappone, Russia, Messico. Al suo attivo ci sono più di 110 incisioni discografiche per varie case (Tactus, Symphonia, Bongiovanni, Cpo, Erato, Opus 111, Astrée-Auvidis, Sarx, Harmonia Mundi France, Stradivarius, Dynamic, Naxos, Virgin) alcune delle quali di prossima commercializzazione.

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STEFANO BET

Nato in Friuli Venezia Giulia da sempre si occupa di musica e da oltre un ventennio di prassi esecutive e interpretazione su strumenti d'epoca del repertorio storico del flauto traverso (rinascimentale, barocco e classico). Diplomato in flauto moderno, autodidatta per gli strumenti antichi, si è perfezionato con Barthold Kuijken (Accademia Internationale di Antwerpen), Sigiswald Kuijken (Centro di Musica Antica di Roma) e Nickolaus Harnoncourt (Mozarteum di Salisburgo). Finalista al Concorso Internazionale di Utrecht, nel 1983 ha debuttato al Festival Vivaldi di Venezia (Fondazione Cini), partecipando poi come solista ed in orchestra a vari festivals e rassegne internazionali: Teatro alla Scala e Società del Quartetto di Milano, Rassegna del Lingotto a Torino, Accademia Chigiana Siena, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Amici della Musica Palermo, Festival Mozart Cidim Unesco, Bologna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Primavera Musicale di Lugano, Dresden Music Festival, Utrecht Early Music Festival, Festival delle Fiandre (Brugge), Arts Baroques en Provence, Brežice Festival (Slovenia), MDR Sommerfest Leipzig, Salzburger Bachgesellshaft, Festival Beethoven Varsavia, Styriarte Graz, Wien Musikverein, Festival di Musica Antica di Lisbona, Nuova Harmonia Buenos Aires ecc….Ha collaborato con I Sonatori de la Gioiosa Marca Treviso, Diego Fasolis & I Barocchisti & Coro RTSI di Lugano, Accademia Strumentale Italiana, Collegium Kartusianum Köln, Accademia Bizantina, Ensemble Zefiro, Capella Musicae Graz, Concerto Armonico Budapest e altri. Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per le principali emittenti nazionali europee, Cd e Video/DVD per Tactus, Stradivarius, Amadeus, Centaur, Arts, Chandos e Sony. Ha tenuto corsi e masterclass presso varie Accademie e Conservatori.

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WALTER TESTOLIN

Dopo il diploma presso il Conservatorio di Vicenza, ha iniziato l’attività professionale dedicandosi allo studio dei repertori rinascimentale e barocco. Vanta collaborazioni come cantante con alcuni dei più noti specialisti del repertorio sei-settecentesco (S. Kuijken, A. Curtis, A. Lawrence-King, D. Fasolis, B. Kuijken, M. Radulescu, O. Dantone, F. Bonizzoni). Si dedica anche al repertorio contemporaneo partecipando a numerose Prime di opere sia teatrali sia cameristiche.
Ha collaborato in veste di direttore di coro per la prima mondiale del “Mosé” di Michael Nyman (Roma 2001). È stato invitato nell'ottobre 2008 a dirigere la Messa per 6 voci e 3 bayan che il Laboratorio per la Musica Contemporanea nella Liturgia di Milano ha commissionato a cinque rappresentativi compositori europei. Notevole la sua produzione discografica, composta d'oltre cento titoli, tra i quali spicca l'integrale dei Madrigali di Claudio Monteverdi e la partecipazione all'integrale delle musiche di Heinrich Schütz, oltre a numerose registrazioni per molte delle più importanti emittenti radio-televisive europee. Nel 2007 ha collaborato con l'ensemble fiammingo La Petite Bande diretto da Sigiswald Kuijken, prendendo parte alla tournée e alla registrazione discografica del monteverdiano Vespro della Beata Vergine.
Studioso appassionato dell'opera di Josquin Desprez, di cui è considerato uno dei più attenti e significativi esecutori in assoluto, il suo nome è indissolubilmente legato a De labyrintho, ensemble vocale da lui fondato che sotto la sua direzione si è segnalato come uno tra i principali esecutori europei di musica rinascimentale.
Tiene corsi, conferenze e Master class presso prestigiose istituzioni italiane ed estere e collabora, in qualità di consulente del direttore editoriale, alla “New Josquin Edition”, nuova edizione critica delle musiche di Josquin Desprez, edita dal Reale Istituto Olandese di Studi Musicali. È autore di uno studio, presentato durante il Festival - Symposium "Josquin & the Sublime" svoltosi a Middelburg presso la Roosvelt Academy dell'Università di Utrecht, che riconosce in Josquin Desprez il soggetto del quadro "Ritratto di Musico" di Leonardo da Vinci, conservato nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano, articolo la cui versione definitiva verrà pubblicata sulla Rivista Italiana di Musicologia.

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PAOLO COSTA

Nato a Padova, dopo gli studi di Pianoforte, Organo e Canto, si è dedicato, dall'inizio degli anni '80, preminentemente alla Musica Rinascimentale e Barocca, svolgendo una personale ricerca sulla Vocalità e la Prassi esecutiva. In quest'ambito ha conosciuto e collaborato con musicisti stimati tra i maggiori interpreti del repertorio barocco come Nigel Rogers, Antony Rooley, René Jacobs, Jordi Savall, Gustav Leonhardt, Roberto Gini, Rinaldo Alessandrini, iniziando quindi una intensa attività concertistica con un repertorio che va dal Madrigale alla Cantata e all'Oratorio fino all'Opera barocca. Come solista ha più volte interpretato il Gloria, il Salve Regina, lo Stabat Mater, il Dixit Dominus e il Magnificat di A. Vivaldi; il Magnificat BWV243, la Messa in Si minore, l'Oratorio di Natale, la Passione Secondo S. Giovanni e alcune Cantate di J. S. Bach; il Dixit Dominus di G. F. Haendel; Il Vespro della Beata Vergine e l' Orfeo di C. Monteverdi; il Narciso di A. Scarlatti. Partecipa regolarmente, come controtenore, a numerosi Concerti in tutta Europa per le più importanti Istituzioni musicali e Festivals di Musica Antica con Complessi vocali e strumentali internazionalmente riconosciuti tra cui: Hesperion XX, la Capella Reial de Catalunya, Le Concert des Nations diretti da Jordi Savall; Wiener Akademie diretta da Martin Haselböck; Concert de les Arts diretto da Victor Alonso; Ensemble "Vanitas" e Coro della Radio Svizzera Italiana diretti da Diego Fasolis. In Italia da tempo collabora o ha collaborato con Il Giardino Armonico (Giovanni Antonini), I Sonatori de la Gioiosa Marca (Andrea Marcon), Il Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini), La Cappella della Pietà de' Turchini (Antonio Florio), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Athestis Consort e Chorus (Filippo Maria Bressan), Orchestra Barocca di Venezia e Accademia di S. Rocco (Andrea Marcon), Magnifica Comunità Ensemble (E. Casazza), Delitiae Musicae (Marco Longhini), La Stagione Armonica (Sergio Balestracci), Capella Ducale. Venetia (Livio Picotti). Ha registrato più volte per emittenti radiotelevisive europee e ha al suo attivo molte incisioni per le Case discografiche Astrée-Auvidis, Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Accord, Divox, Stradivarius, Opus 111, Chandos. Di recente e imminente uscita sono i dischi con musiche di Francesco Cavalli (Tactus TC 600311), Aureliano Signoretti ( Tactus TC 561901), Adrian Willaert (Stradivarius STR 33373), Palestrina - Missa "Salvum me fac" (Stradivarius), Adriano Banchieri - La Pazzia senile e la Saviezza giovenile (Stradivarius), Benedetto Marcello - Missa pro Defunctis (Chandos).


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MARIA DAL BIANCO


Maria Dal Bianco si diploma in Organo e composizione organistica, in Composizione, in Musica corale e direzione di coro, in Prepolifonia. Ha svolto attività concertistica come organista solista e ha collaborato in gruppi strumentali e vocali. Nel 2001 riceve il premio per la migliore direzione al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto. Dal 1990 è titolare della cattedra di Organo complementare e canto gregoriano al Conservatorio L. Marenzio di Brescia. Componente della commissione artistica dell'ASAC (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del Veneto), collabora con le Associazioni regionali Corali del Friuli Venezia Giulia, Lombardia, della Valle d'Aosta e del Trentino Alto Adige. E' frequentemente invitata a far parte di giurie in vari concorsi corali, nazionali e internazionali e a collaborare nella preparazione tecnico-musicale di cori italiani.





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Collaborazioni
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ABRAMO ROSALEN

Abramo Rosalen, basso, è diplomato in organo e composizione organistica presso il conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste. Ha intrapreso lo studio del canto con Gianpaolo Fagotto, noto specialista di musica antica, avvicinandosi, in seguito, al repertorio lirico soto la guida del m° Alexandra Althoff. Ha collaborato con diversi gruppi e orchestre italiane e straniere (Accademia di Santa Cecilia di Roma, orchestra nazionale della RAI di Torino, Ex novo Ensemble di Venezia, Teatro lirico di Cagliari, Orchestra Sinfonica di Budapest, Orchestra Philharmonica di Belgrado, Orchestra d'Archi della Scala, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Cappella Ducale Venezia, Scuola di Musica di Fiesole, Orchestra barocca Tiepolo e altre). È stato protagonista in diversi festivals e stagioni musicali italiane e straniere come il Festival dell'Aurora di Crotone, lo Schladminger Sommerfestival in Austria, il festival Cantar Lontano di Ancona, il festival di musica antica "Jubilate Deo" di Trento, il MusicFestiValGardena. Ha debuttato per la Biennale di Venezia nel 2002 con l'opera contemporanea "Big Bang Circus" di Claudio Ambrosini inserita anche nel cartellone del Teatro Lirico di Trieste e in quello del Teatro San Carlo di Napoli (dicembre 2003). Ha cantato nelle opere di Rossini "Il Signor Bruschino" nel ruolo di Gaudenzio e "La cambiale di matrimonio" (Tobia Mill) durante il festival Galuppi a Venezia, e per il Teatro La Fenice si è esibito nell'opera "Il principe porcaro" di Nino Rota (2004) e ne "L'Angelo e l'aura" di Carlo De Pirro (2005). Al teatro di Treviso è stato Bartolo ne "Le nozze di Figaro" di Mozart. Ha interpretato il ruolo di Polifemo nell'opera "Acis and Galatea" di Haendel nei teatri di Pisa, Livorno, Chieti e Lucca. Ha cantato nel ruolo di Massimiliano Kolbe nell'oratorio di Gianandrea Pauletta al teatro Verdi di Padova. È risultato vincitore al settimo concorso lirico nazionale "Città di Pistoia" nel giugno del 2004. Ha, al suo attivo, tra le altre cose, diverse esecuzioni della Messa in si minore, della Passione secondo Giovanni (Gesù), di varie cantate e del Magnificat di J. S. Bach; di "The Messiah" di Handel; della Caecilienmesse di Haydn; del Requiem, salmi e messe ( Messa dell'incoronazione, grande messa in do minore e altre) di Mozart; dello Stabat Mater di Rossini, del Te Deum di Charpentier ecc. È stato diretto ed apprezzato da molti importanti direttori tra i quali M. Benzi, R. Clemencic, M. Guttler, M. Mencoboni, M. Merigo, M. Panni, N. Paszkowski, M. Radulescu, J. Webb, R. Zarpellon.

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NICOLA SELLA

Ha intrapreso gli studi musicali presso la Scuola Ceciliana di Vicenza, appassionandosi al canto e alla musica sacra. Con il coro “I Cantori di Santomio”, sotto la guida del maestro Piergiorgio Righele, ha approfondito lo studio sulla vocalità nella musica corale, con esperienze di solista, specialmente nel canto gregoriano. Vicedirettore per anni, ha assunto la guida del coro alla scomparsa del maestro Righele, avvenuta nel settembre 1997. Ha seguito per anni corsi di aggiornamento sul canto gregoriano di Cremona e recentemente a Vicenza con i maestri Giorgio Mazzucato e Guido Milanese, e sulla musica barocca con il maestro Peter Neumann.

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ROBERTO ANTONELLO

Roberto Antonello, vincitore del 2ème Prix d’Interpretation al XVII° Concorso Internazionale d’Organo "Grand Prix de Chartres 2000", prestigiosa e ambita competizione dove nessun italiano nei suoi 30 anni di storia era stato premiato né ammesso alla finale. Nato nel 1967, originario della provincia di Padova, da alcuni anni abita nelle vicinanze di Treviso. Si è diplomato nel 1990 con lode in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Castelfranco V.to (Tv) con il M°.A.Aroma e, successivamente, in Musica Corale e Direzione di Coro. Nel 1992 ha conseguito la laurea in Discipline della Musica (DAMS) presso l'Università di Bologna col massimo dei voti, discutendo una tesi in Elementi di Armonia e Contrappunto sui "Trois Chorals pour Grand Orgue" di C.Franck. Ha arricchito la sua formazione con numerosi corsi di interpretazione presso varie accademie in Italia e all'estero con: M.Radulescu, H.Vogel, M.Torrent, M.Chapuis, K.Schnorr, P.Westerbrink, H.Davidsson, J.Boyer, P.Kee, G.Bovet e, in particolare, con Daniel Roth con il quale ha conseguito un "Premier Prix d'Excellence en Supérieur d’Interpretation" nel 1993 presso il Conservatorio Nazionale "Niedermeyer" di Issy-les-Moulineaux (Francia).Ha partecipato a Concorsi d’Organo Internazionali e ha ottenuto vari premi e riconoscimenti tra cui: il 3° premio nel 1987 e il 1° premio nel 1989 al Concorso Internazionale "Alpe Adria" di Lucinico (Go), il 2° premio assoluto al Concorso Nazionale di Noale (Ve) nel 1991, il 2° premio (con 1° non assegnato) al Concorso Svizzero (Internazionale) a Briga nel 1998. Nel 1994 è risultato tra i pochi vincitori del Concorso Nazionale a Cattedre di Organo per i Conservatori, in seguito al quale è stato nominato, nello stesso anno, docente titolare di Organo e Composizione Organistica prima al Conservatorio "Cimarosa" di Avellino, attualmente al Conservatorio "Pedrollo" di Vicenza. Ha suonato, come solista o in gruppo, in importanti festival e rassegne musicali in varie città italiane e all'estero in Svizzera, Francia (Parigi-S.Sulpice), Inghilterra (Norwich Cathedral), Slovenia, Spagna, Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Canada (Toronto-S.Paul's Cathedral), Sud Africa, Brasile, Paraguay, ottenendo lusinghieri consensi della critica e del pubblico. È organista titolare nella Basilica "Madonna dei Miracoli" di Motta di Livenza (TV). All’attività concertistica affianca lavori musicologici. Nel 1996 è stato invitato a presentare una relazione sulla "Registrazione nelle opere per organo di C.Franck" alla Scuola di Musica e Musicologia presso l'Università di Göteborg (Svezia) nell'ambito dell'Accademia Internazionale d'Organo. Dal 1998, ha curato l’apparato critico e la realizzazione del continuo delle uniche edizioni critiche a stampa, pubblicate in cooperazione con L.Szaràn per l’editore Pizzicato, dei "Vespri di S.Ignacio" e della "Misa a San Ignacio" di Zipoli (provenienti dalle Riduzioni Gesuitiche in Sud America del XVIII° secolo) per solisti, coro, strumenti e organo. L’ultimo lavoro pubblicato è l’edizione critica di "Principia seu Elementa ad bene Pulsandum Organum et Cimbalum", una raccolta di pezzi per strumenti da tasto rinvenuta negli stessi luoghi e contenente musiche di Zipoli e anonimi. La sua attività sulla musica barocca sud-americana, alimenta il repertorio dell’"Ensemble Zipoli" di cui fa parte. Svolge consulenza artistica per varie associazioni musicali organistiche.


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PAOLO BOTTINI

Paolo BOTTINI, nato a Cremona nel 1972, dal 1998 segretario della “Associazione Italiana Organisti di Chiesa”, fin dal giugno 1986 presta servizio liturgico allo storico organo “F.lli Lingiardi” (1865) della chiesa parrocchiale di Croce S. Spirito in Castelvetro Piacentino (Diocesi di Fidenza), diventandone ufficialmente titolare il 16 maggio 1992, ruolo che ricopre tutt’ora svolgendo regolare servizio festivo. Fin dal 1991 è spesso richiesto come organista sostituto al prestigioso organo “Mascioni” della Cattedrale di Cremona. Dal 1991 al 2004 ha ricoperto il posto di secondo organista presso la chiesa parrocchiale di Cristo Re in Cremona. Dal settembre 2004 è organista presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Caorso (Diocesi di Piacenza) all’organo “Lingiardi” (1840). Intrapresi gli studi organistici a Cremona con Mons. Dante Caifa e con Fausto Caporali, si è infine diplomato in pianoforte, organo e clavicembalo sotto la guida di, rispettivamente, Giovanni Catelli, Enrico Viccardi e Giovanna Fabiano; si è, poi, perfezionato in organo presso importanti accademie ed eminenti docenti, tra i quali spicca Michael Radulescu (Porrentruy, Svizzera, per sei anni). E’ stato premiato nei concorsi organistici internazionali di Borca di Cadore (1997) e di Sant’Elpidio a Mare (1998). Il suo particolare interesse per la musica nella liturgia lo ha spinto a diplomarsi, nel 2001, anche presso il “Corso di perfezionamento liturgico-musicale” istituito dalla Conferenza Episcopale Italiana a Roma (presentando il Catalogo completo del fondo di manoscritti musicali di Federico Caudana appartenente alla Biblioteca Statale di Cremona), nonchè ad essere tra i principali promotori del primo "Accordo Collettivo Nazionale per la regolamentazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa tra enti ecclesiastici e musicisti di chiesa". Per conto della emittente Radiocittanova di Cremona ha ideato e condotto, dal 1997 al 2001, un programma radiofonico inerente “Le cantate sacre di Johann Sebastian Bach a commento delle festività dell’anno liturgico di oggi” programma che è stato richiesto anche dalla emittente BluSat2000 (la radio satellitare della Chiesa Cattolica Italiana) per la quale ha pure prodotto un ciclo di dodici trasmissioni dedicate alla storia della musica sacra dal canto gregoriano fino al secolo XX. E’ stato fondatore - unitamente ad alcuni colleghi cremonesi - ed è l’attuale direttore artistico del Comitato Organistico Cremonese, sorto nel 1994 per valorizzare il patrimonio di organi storici della provincia di Cremona. E’ membro, inoltre, della Commissione di Musica Sacra della diocesi di Fidenza per conto della quale ha ideato e conduce, dal 1997, la rassegna concertistica “Pasqua sugli organi storici diocesani”. Dal settembre 2001 ricopre il ruolo di insegnante di “educazione al suono e alla musica” presso la Scuola Elementare Paritaria “Santa Dorotea” di Cremona.

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GIAN PAOLO FAGOTTO (preparazione vocale)

Definito dall'autorevole rivista francese Repertoire "una delle glorie del canto italiano barocco" e dal giornale italiano Il Resto del Carlino "fra i massimi interpreti della musica barocca", Gian Paolo Fagotto, tenore, ha lavorato con alcuni fra i principali esponenti internazionali del settore, come Alan Curtis, Jordi Savall, René Jacobs, Frans Bruggen, Philippe Herreweghe e René Clemencic, e con valenti specialisti italiani quali R. Alessandrini, E. Gatti, F. Biondi, M. Mencoboni, O. Dantone.
Si è esibito, oltre che in Italia, in Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio, Austria, Svizzera, Principato di Monaco, Marocco, con un repertorio che va dal rinascimento al barocco al tardo Settecento. Ha cantato per enti e istituzioni musicali di rilievo internazionale, quali il teatro La Fenice e l'Accademia Chigiana in Italia, l'Opéra Garnier ed il teatro degli Champs Elysées a Parigi, il teatro Sao Carlos e la Fondazione Gulbenkian a Lisbona, il Concertgebouw ad Amsterdam, il Festival Musicale di Dresda, il Rossini opera Festival, i Festival di Innsbruck, Utrecht, Beaune, il Lufthansa Festival di Londra, il festival di Berkeley in California e numerosi altri. Fra le decine di incisioni discografiche alle quali ha partecipato, si possono ricordare le opere "Giasone" di Cavalli e "Flavio" di Händel (Harmonia Mundi), "L'Euridice" di Peri nel ruolo di Orfeo (Arts, prima registrazione integrale moderna), la celebre versione di Savall dei "Vespri della Beata Vergine" di Monteverdi (Astrée), "Cantate e duetti" di A. Scarlatti (Tactus), l'oratorio "Cain, o il Primo Omicidio" di Scarlatti e l'opera "Buovo d'Antona" di Traetta (Opus 111), l'oratorio "Caino ed Abele" di Pasquini e le "Lamentazioni" di Scarlatti (Symphonìa). È membro di "Il Complesso Barocco", diretto da Alan Curtis, con cui ha partecipato a numerose recenti incisioni discografiche per EMI-Virgin Classics ed altre etichette di musiche di Rossi, Lotti, Ferrari, Sigismondo d'India, Monteverdi, fra cui i due volumi dell'integrale dei duetti di quest'ultimo, il primo dei quali insignito del prestigioso premio Diapason d'Or. Ha fondato e dirige il gruppo vocale "Il Terzo Suono", con cui ha inciso: il doppio CD "Lamentazioni e Miserere" di Giuseppe Giordani (Simphonìa); CD "Le Tre Ore di Agonia di Cristo", dello stesso autore, con l'orchestra Academia Montis Regalis, produzione promossa dall'Arena Sferisterio - Macerata Opera (Arts); CD "Canzonette a Tre - Intrade a Cinque Voci" di Alessandro Orologio, col gruppo di fiati e percussioni rinascimentali Ensemble 1492 ed il gruppo di viole da gamba Dià-Pasòn (Arts); CD "Il Secondo Libro dei Madrigali a Cinque Voci con i Passaggi" di Girolamo Dalla Casa, in prima esecuzione mondiale (Arts), disco segnalato dal Premio Internazionale del Disco "Vivaldi" 2001; CD "War and Faith (La Guerra e la Fede)" su musiche di Giorgio Mainerio, C. Jannequin e M. H. Werrecore, con il gruppo corale Daltrocanto, il gruppo di fiati La Fenice diretto da J. Tubery ed il gruppo di viole Il Suonar Parlante diretto da Vittorio Ghielmi. Gian Paolo Fagotto tiene corsi di canto e di specializzazione professionale in tecnica ed interpretazione della musica vocale presso la Scuola di Musica Antica "Girolamo Dalla Casa", ed è direttore artistico dell'Associazione musicale ANTIQUA. Hanno recentemente scritto di lui: "La principale cosa da ammirare è stato il canto del tenore italiano Gian Paolo Fagotto, la cui padronanza delle difficoltà stilistiche e tecniche di questa musica era veramente impressionante. La voce di Fagotto, una sonora voce di tenore acuto di ardente intensità, è perfettamente adatta a questa musica, e la completa convinzione del suo canto ha dato eloquente testimonianza di quanto può essere bella questa musica quand'è cantata con comprensione e maestria tecnica" (Calgary Herald, Canada). "Uno dei cantanti più intelligenti che io abbia mai incontrato" (Alan Curtis, Prefazione all'edizione moderna di Il ritorno di Ulisse in Patria, Londra, 2002).


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FRANCESCO GALLIGIONI


Diplomato in violoncello al Conservatorio "C. Pollini" di Padova con il M° Gianni Chiampan; fin dal 1986 ha approfondito la conoscenza dello strumento seguendo corsi di perfezionamento in Italia e all'estero con Michael Flaksman e Teodora Campagnaro. Ha successivamente proseguito gli studi con il M° Franco Maggio Ormezowski sia presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma, diplomandosi in soli due anni con borsa di studio, che presso la fondazione A. Toscanini di Parma nei corsi per "solisti e prime parti d'orchestra". Ha poi partecipato a corsi di perfezionamento di violoncello barocco tenuti da W. Vestidello e G. Nasillo e collaborato molto presto con solisti e direttori di fama internazionale (Anner Bylsma, Giuliano Carmignola, Agnes Mellon, Sergio Azzolini, Sara Mingardo, Angelika Kirschlagher, Andrea Marcon, Sir J. E. Gardiner, Diego Fasolis, Sergio Balestracci) sia in veste concertistica che discografica. La passione per la musica antica lo ha naturalmente portato anche allo studio della viola da gamba con il M° Paolo Biordi presso il conservatorio di Firenze conseguendo nel 2004 il diploma in questo strumento con la votazione di 10/10. Membro fondatore dell'Accademia di S. Rocco e successivamente di Venice Baroque Orchestra, ha suonato in qualità di primo violoncello nelle più prestigiose sale, basti citare Royal Albert Hall e Barbican Hall (London), Lincoln Center e Carnegie Hall (New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC), Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Conzertgebow (Amsterdam), Musikverein e Konzerthaus (Vienna), Kyoi hall (Tokyo), Opera Berlioz (Montpellier), Theatre des Champ-Elysees (Parigi), W. Disney City Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia). Ha effettuato registrazioni discografiche per ARCHIV (Deutsche Grammophon), Arts, ORF, Chandos, e per Sony Classical; con quest'ultima sia in qualità di primo violoncello di VeniceBaroqueOrchestra che in formazioni cameristiche ( trii con G. Carmignola e L. Kirtzof, sonate con A. Bylsma). Suoi concerti da solista sono stati trasmessi dalla WDR, dalla SWR2 (concerto per violino e cello di A. Vivaldi con G. Carmignola), dalla ABC, della NPR, dalla BBC3, dalla RDP e, in occasione del recente tour in giappone, (settembre 2005) dalla TV nazionale di questo paese. Ha collaborato in qualità di prima parte con Sonatori della Gioiosa Marca, Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia "G.B.Tiepolo", "I Barocchisti", Oman consort, Orchestra Filarmonica di Gran Canaria, Gambe di Legno Consort. Ha insegnato violoncello presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce ed è stato invitato a tenere nel corso del 2004 una masterclass di violoncello a San Paolo del Brasile.

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LORENZO MARZONA

Iniziati gli studi musicali con il m. Mario Soler, ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla musica antica privilegiando, rispetto ai consueti percorsi accademici, il rapporto personale e diretto con alcuni tra i più noti specialisti europei (in particolare A. Marcon e L. Ghielmi) ed approfondendo in special modo i problemi riguardanti le antiche prassi interpretative. Ha seguito vari corsi di perfezionamento sia per il repertorio tastieristico (J.C. Zendher, H. Vogel, L.F. Tagliavini, R. Jaud, G. Auzinger), sia per la direzione corale (E. Schwarb, A. Vanzin, A. Martinolli). Svolge attività concertistica come solista e continuista in gruppi vocali e strumentali collaborando in particolare con l’ensemble di musica rinascimentale “Alessandro Orologio” di Spilimbergo e con il gruppo “ Armonico Cimento” di Ferrara ed è stato ripetutamente invitato ad esibirsi in alcune fra le più importanti città italiane (Torino, Milano, Gorizia, Trento, Roma, Ferrara, Udine, Pesaro, Pordenone, Treviso, Trieste, Merano) ed in Austria. E’ tra i fondatori dell’ensemble “Collegium Musicum Naonis” di Pordenone. Promuove e collabora all'organizzazione di numerose attività organistiche. Svolge servizio di organista presso le parrocchie di Spilimbergo (organi Zanin 1981 e 1986) e Dignano (organo Merlini 1786) ed è Presidente dell'Associazione per la Musica Sacra “Vincenzo Colombo” di Pordenone. Ha registrato per la casa discografica “Rainbow” un CD sugli organi d’arte del Veneto orientale e dal vivo nel Vespro per la Beata Vergine di Claudio Monteverdi. Quale Ispettore onorario del Ministero con incarico di tutela degli organi artistici del Friuli Venezia - Giulia ha seguito e sta seguendo il restauro di numerosi strumenti della Regione fra i quali si rammentano quelli di Aviano, Pordenone (B. Odorico, Duomo, S. Giorgio e SS. Ilario e Taziano), Porcia, Casarsa della Delizia, S. Giorgio della Richinvelda, Montereale Valcellina, Budoia, Visinale, Vigonovo, Gorizia (S. Ignazio, S. Andrea, Duomo, S. Rocco), S. Lorenzo Isontino, Mossa, Farra d’Isonzo, Trieste (S. Giacomo), Prosecco, Tarcento (Santuario). E’ stato chiamato come consulente nella progettazione di organi nuovi fra i quali quelli di Fossalta di Portogruaro, Rauscedo, Valvasone, Gradisca di Spilimbergo, S. Leonardo Valcellina, Sacile (S. Michele), Roveredo in Piano, Pordenone (Seminario), Arzene, Borgo Carige, Ferrara (S. Giorgio) . Ha pubblicato articoli di carattere organario sulla rivista “Arte organaria e organistica” (Ed. Carrara), sul bollettino “Cantate Domino” dell’Associazione “Vincenzo Colombo”, sulla rivista “Barbacian” della Pro Loco di Spilimbergo e sulla rivista on-line dell’Associazione Italiana Organisti di Chiesa. Ha tenuto corsi di aggiornamento di carattere organistico ed organario per la Fondazione “S. Cecila” di Portogruaro, per la Fed. Naz. “Pueri Cantores” e per l'Associazione per la Musica Sacra “Vincenzo Colombo” di Pordenone. E’ stato chiamato nel 2004 quale relatore a tenere un intervento sull’evoluzione dell’organaria viennese nel Convegno “La scuola viennese da Mozart ad oggi” organizzato dal Conservatorio di Adria.


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ENSEMBLE OROLOGIO

Ensemble Orologio deve il suo nome a Alessandro Orologio, massimo musicista del Rinascimento friulano. È un gruppo specializzato nell'interpretazione della musica antica con strumenti antichi o copie fedeli di essi. Attraverso lo studio filologico dei trattati dell'epoca, si propone di far riascoltare musica inedita e i grandi capolavori come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori. L'ensemble, pur non dimenticando il repertorio barocco, si è specializzato in particolar modo nell'esecuzione della musica veneziana del Cinque e Seicento. Ha effettuato numerosi e importanti concerti e ha allestito grandi produzioni: la Johannes Passion e l'Oratorio di Natale di J.S. Bach, il Vespro di C. Monteverdi solo per citare le ultime. Collabora con strumentisti e cantanti di fama internazionale tra cui Bruce Dickey, William Dongois, Doron Scherwin, Furio Zanasi, Daniele Carnovich, Sergio Foresti, Alessandro Carmignani, Anna Simboli, Mario Cecchetti, Luca Dordolo. L'Ensemble è stato invitato a tenere concerti in prestigiose sedi: tra le future produzioni in programma ve ne sono alcune particolarmente importanti commissionate per la stagione 2007-2008 dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Teatro Comunale Verdi di Pordenone che vedranno la presenza del famoso soprano inglese Emma Kirkby e del prestigioso gruppo di cornetti e tromboni Concerto Palatino in programmi completamente dedicati alla musica rinascimentale veneziana sacra e profana. Tra i progetti futuri vi sono i Mottetti di J.S. Bach, l'oratorio La Resurrezione di G.F. Haendel e i Psalmen Davids di H. Schütz.

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LUCIANO ROMAN

Luciano Roman, voce recitante Attore e regista, di Milano. Dopo gli studi classici, si diploma come attore alla Accademia de’ filodrammatici di Milano, proseguendo la formazione con maestri di prestigio. Partecipa o interpreta come protagonista capolavori di commediografi e tragediografi, da Aristofane a Goldoni, da Eschilo ed Euripide, a Shakespeare ed Eliot,
dai classici ai contemporanei.
E’ voce recitante in italiano, francese e greco antico: e tutto il suo essere partecipa della dizione e le parole si accostano al parlare contemporaneo senza tradire la forza originaria dell’autore. Dal gennaio 2006 collabora come attore e regista al teatro Biondo Stabile di Palermo.
Come attore è impegnato in “ Girotondo” di Schnitzler Venezia – 2006, e nello “Studio su Amleto” dove affronta il ruolo del protagonista. Come regista allestisce e interpreta “L’Oro in Bocca” di Giuseppe Bonaviri. Palermo - 2007
Principali recitals e monologhi:
Guido Cozzano “Poesie Scelte”, Torino - 1997 Giacomo Leopardi “Canti e Prose”, Milano - 1998 “Teatro Espressionista Tedesco Palazzo Grassi, Venezia - 1997 Giuseppe Parini “II Giorno”, Milano - 1999 Giovanni Testori “II Gran Teatro Montano”, Milano - 2000 Omero “Odissea” - 2003 Manzoni “I Promessi sposi” (lettura integrale), Milano – 2005 Tagore “Poesie Scelte” – 2005 S. Agostino “Le Confessioni” (lettura integrale) Milano – 2006/07, Palermo 2007, Pordenone 2007 Regie e interpretazioni: Pier Paolo Pasolini “II Padre Selvaggio” - 2000 Leonardo da Vinci “De Cielo e Mundo” - 2000 Autori vari “Io se fos una sisila” - 2005 Giuseppe Bonaviri “L’Oro in Bocca” - 2007 Testimonial Pubblicità 1990 - Telecomunicato del Ministero della Sanità per la lotta all’AIDS 1999 – Telecomunicato Thè Infrè 2003 – Campagna pubblicitaria mondiale del Caffè Illy.
Televisione: dal 2007 è impegnato come protagonista della soap opera Vivere, in onda tutti i giorni su Canale 5.

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RAFFAELE GIORDANI

E' laureato in Chimica presso la "Università degli Studi" di Ferrara. La passione per la musica lo spinge a iniziare, parallelamente agli studi scientifici, la sua formazione musicale presso il Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara. I primi professori di canto sono Leonardo De Lisi e Garbis Boyadjian. Successivamente si perfeziona con M. Luisa Vannini, integrando le nozioni più tecniche con i preziosi insegnamenti che il lavoro a stretto contatto con professionisti di elevata statura artistica continuamente gli fornisce. I gruppi di maggior rilievo coi quali collabora regolarmente, in concerti nei maggiori festival di tutta Europa, sono Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini e La Venexiana diretto da Claudio Cavina; per quanto riguarda la musica medievale (ars subtilior) canta regolarmente con Malapunica di Pedro Memelsdorff, mentre coi Vox Altera di Massimiliano Pascucci affronta principalmente il repertorio contemporaneo eseguendo, tra l'altro, alcune prime assolute tra cui brani dodecafonici di G. Facchinetti, una Cantata dello stesso Pascucci e alcuni brani di G. Bryars dedicati a questo ensemble.
Nel suo repertorio solistico di epoca barocca o più tarda sono da segnalare opere quali Johannes Passion, Magnificat, Oster Oratorium e altre cantate di J.S.Bach (dirette, tra gli altri, da M. Radulescu); Messiah e alcuni Anthems di G. F. Händel; Vespro della B.V. di C. Monteverdi (sotto la direzione, tra gli altri, di O. Dantone e F. Bonizzoni); Combattimento di Tancredi e Clorinda, nel ruolo del Testo, regolarmente eseguito con La Venexiana; La Passione di Gesù Cristo di J. G. Naumann (nel ruolo di Giovanni), accompagnato dall'Orchestra di Padova e del Veneto.
In duo col pianista Marco Giardini ha eseguito repertori liederistici e di musica da camera (Beethoven, Haydn, Schubert, Schumann, Respighi e altri) in alcune stagioni dei "Concerti nel Ridotto" del Teatro Comunale di Ferrara. Su invito di D. Fasolis ha inciso, come solista madrigalista, alcuni libri di madrigali in diverse produzioni della Radio Svizzera Italiana. Ha ricoperto il ruolo di Bastian ne Bastian und Bastienne di W.A.Mozart nella stagione dell'Accademia dei Concordi a Rovigo. Ha interpretato il ruolo di uno dei pastori (con Concerto Italiano) e di Apollo (con La Venexiana) nell' Orfeo di C. Monteverdi in numerosi festival di musica antica e cartelloni di Opera.
E' stato Mr. K, Karl e Un Imprenditore nell'opera contemporanea Joseph K, il processo continua di F. Hoch data in prima assoluta al Nuovo Studio Foce di Lugano. E' stato Aminta nell' Euridice di Peri/Caccini nella stagione MiTo presso il Piccolo Teatro Regio di Torino.
Ha inciso per Na?ve (vincendo tre Diapason d'oro), Glossa (Midem Classical Award 2009), Amadeus, Tactus, Stradivarius, Rivoalto - Pirelli.

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MARCO SCAVAZZA

Baritono, si è diplomato in Corno Francese, Canto Lirico e in accordatura e riparazione di strumenti a tastiera al Conservatorio Statale "F. Venezze" di Rovigo. Si è poi specializzato in Musica Vocale da Camera, con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Erik Battaglia, con cui prosegue lo studio del repertorio liederistico.
Si dedica in modo particolare allo studio della vocalità e della prassi esecutiva della Musica Antica collaborando con direttori di chiara fama quali Kees Boeke, Giuseppe Maletto, Andrew Laurence King, Bettina Hoffmann, Federico Maria Sardelli, Jordi Savall, Rinaldo Alessandrini, Filippo Maria Bressan, Marco Longhini, Livio Picotti e Sergio Vartolo.
E' uno dei soci fondatori della giovane Associazione Musicale Consortium Carissimi diretta dal M° Vittorio Zanon, impegnata nella trascrizione, incisione e divulgazione della produzione musicale della Scuola Romana. Ha inciso per Tactus, Ares, Bongiovanni, Naxos, Stradivarius, Opus 111, Chandos, Amadeus ed è invitato ai più importanti Festival di Musica Antica italiani ed europei.

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BANDANTICA LA PIFARESCA

Nasce dall'esigenza e il desiderio di ricreare lo stile, il suono e il fascino dell'alta cappella, organico strumentale di fiati e percussioni che ebbe grande diffusione in Europa nel Medioevo e nel Rinascimento, sia come formazione autonoma che insieme ad altri organici strumentali, vocali, o gruppi di danza. La ricca varietà sonora che nasce dalla pratica polistrumentale di ciascun esecutore e dal nutrito organico strumentale a disposizione (tromboni, tromba da tirarsi, bombarde, flauto dolce, ciaramelle, flauto e tamburo, cornamuse, flauto traverso, tamburi, cimbali, triangolo, timpani, salterio ecc.) è costantemente coniugata con un'attenta ricerca sugli stili, le prassi esecutive, le contaminazioni, le caratteristiche e le problematiche relative allo strumentario, i differenti contesti storico-artistico-sociali all'interno dei quali si muovevano i musicisti del periodo. L'organico, variabile a seconda delle esigenze di repertorio, parte da questa peculiare formazione di alta cappella, i "piffari", per arrivare a quella formata da cornetti e tromboni, ensemble che si affaccia nella scena musicale nel Rinascimento e andrà progressivamente a sostituire i piffari, fino a diventare nel '600 la formazione "nobile" di fiati per eccellenza. Per questo BandAntica La Pifarescha è in grado di offrire uno spettacolo in cui rivivono lo spessore culturale, le ricerche stilistiche, armoniche e timbriche, la raffinatezza, ma anche la gaia vitalità che hanno fatto dell'Europa nel Rinascimento un universo esaltante, ancor oggi vivo e inscindibile dalla nostra cultura, I musicisti dell'ensemble sono regolarmente presenti nei più importanti festival internazionali, collaborano e hanno svolto un'intensa attività artistica con le più importanti formazioni internazionali.

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COENOBIUM VOCALE


Coenobium Vocale nasce da un percorso di ricerca nella musica corale maschile. Il coro si afferma in concorsi nazionali e internazionali, con il 1° premio al Concorso Polifonico Nazionale di Quartiano (1993), due Gran Premi E. Casagrande al Concorso Nazionale di Vittorio Veneto nel 1993 e nel 2001, il 2° premio nella categoria canto gregoriano al Concorso Internazionale Guido d'Arezzo (1995), il 1° premio nella categoria voci pari al Concorso Nazionale "Guido d'Arezzo" (1995), il 3° premio al Concorso Europeo di Canto Popolare di Bolzano (2000). Partecipa a rassegne, festivals, stagioni concertistiche promosse da enti e associazioni culturali quali Accademia Olimpica di Vicenza, Fondazione Levi di Venezia, Università di Padova, Amici della Musica, Festival di Musica Antica di Trento, Festival Galuppi, Festival In canto gregoriano di Firenze, Eureteis, Società del Quartetto, AsiagoFestival, anche con proposte tematiche e opere monografiche quali la Passione di Christo secondo Giovanni di Francesco Corteccia (1527), Lamentationes Hieremiae prophetae di M. A. Ingegneri e altre di autori contemporanei. Collabora inoltre con importanti nomi del teatro italiano quali Arnoldo Foà, Pamela Villoresi e Sergio Ciulli. Ha realizzato le raccolte discografiche Musica Dei donum (1996), Lux fulgebit (2002), Pio X - la sua musica (2003), per Tactus Saverio Mercadante, Musica Sacra e Stile operistico (2004), Cantate (2007), con musiche di D. Clapasson e P. Ugoletti, e infine Oltremare (2009).

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