Collaborazioni
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SANDRO BERGAMO
Sandro Bergamo, diplomato in clarinetto presso il Conservatorio
di Udine, ha affiancato fin dall'inizio dell'attività
di strumentista quella di direttore di coro e cantante. Ha seguito
corsi di direzione con Fosco Corti, Samuel Vidas, Piergiorgio
Righele; ha studiato canto con Livio Picotti, Valentino Perera
e Gianpaolo Fagotto. Collabora tuttora come direttore o solista
vocale con diversi gruppi artistici musicali, con particolare
interesse per il repertorio rinascimentale. Ha inciso per la
Rivoalto:è membro della Commissione Diocesana di Musica
Sacra e Presidente della Commissione Artistica dell'USCI di
Pordenone. Dirige la rivista Choraliter, periodico della FENIARCO.
E' stato direttore della Polifonica Friulana "Jacopo Tomadini"
di San Vito al Tagliamento (Pn).
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PAOLO PIANA
Paolo Piana ha studiato pianoforte e canto corale presso
l'Istituto Diocesano di Musica Sacra a Vicenza.
Dopo gli studi ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento
sulla "Musica Antica" con i maestri Giovanni Acciai, Piergiorgio
Righele, sulla "Musica Romantica" con Peter Neuman, sulla "Musica
Contemporanea" con Gary Graden, Werner Pfaff, sullo studio della
voce con Giorgio Mazzucato, Steve Woodbury, Cristina Miatello,
di direzione corale e d'orchestra.
Partecipa ai "Corsi di Canto Gregoriano" a Cremona con i maestri
Luigi Agustoni, Ruphert Fisher, Alberto Turco, Nino Albarosa,
Johannes Berchmans Goschl.
Attualmente studia canto con il maestro O. Gallo.
Direttore del Coro
Polifonico S. Cecilia di Piazzola sul Brenta (PD), con il
quale ha vinto numerosi premi in concorsi e rassegne nazionali
ed internazionali, è docente nei Masterclasses per direttori
di coro del "Centro Europeo di Formazione Corale" e di pianoforte
presso la scuola "l. Fancelli" di Mirano (VE). Svolge l'attività
di organista presso la propria Parrocchia.
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FRANCESCO FINOTTI
Francesco
Finotti ha
iniziato giovanissimo un'intensa e brillante carriera concertistica
che lo porta a suonare regolarmente per i più importanti Festivals
musicali ed organistici internazionali. Allievo di Istvan Koloss
(Budapest) e Jean Guillou (Parigi), ha conseguito nel 1978 il
Primo Premio al Concorso Internazionale d'Organo "Franz Liszt"
di Budapest. Insegnante presso il Conservatorio "Pollini" di
Padova, è spesso chiamato a far parte della Giuria di concorsi
internazionali.
Si dedica da alcuni anni alla progettazione e realizzazione
di nuovi organi, collaborando con le più importanti case costruttrici
italiane e a tale scopo ha elaborato un suo sistema di calcolo
all'ordinatore dei corpi sonori, nel tentativo di esplorare
nuove possibilità acustiche nei registri d'organo. La sua discografia
comprende le opere organistiche di Robert Schumann e Franz Liszt,
eseguite all'organo dalla Tonhalle di Zurigo, oltre che numerose
registrazioni trasmesse dalle più importanti reti radiofoniche
europee.
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ROBERTO SPREMULLI
Roberto Spremulli nato a Pisa nel 1964, ha iniziato gli studi
musicali presso il Conservatorio di Musica F. Venezze di Rovigo
per poi conseguire nel 1991 il Magistero in Canto Gregoriano
presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di
Milano. E' Direttore dell' Istituto di Musica Sacra S. Cecilia
di Rovigo. Insegna Educazione Musicale e Canto Corale alla Scuola
Cattolica Diocesana "G. Sichirollo" di Rovigo. Si dedica da
tempo alla composizione e realizzazione di opere didattiche
per l'infanzia. E' autore di un volume con CD musicale per le
scuole sulla legge 626 - "Sicurezza è..." edito nel 2001 da
Armando Editore - Roma. Dal 1992 svolge attività di formazione
e aggiornamento per il personale docente di scuola materna e
elementare. Dal 2003 tiene corsi di formazione per l' Editrice
"La Scuola". Si è specializzato nell'educazione musicale del
bambino da 0 a 6 e nel 2003 ha ottenuto la nomina di " Insegnante
Associato AIGAM (Associazione Italiana Gordon per l'Apprendimento
Musicale). Ha tenuto corsi di Canto Gregoriano, Vocalità e Direzione
di coro per: Conservatorio di Musica di Frosinone, Corsi Internazionali
di Canto Gregoriano di Milano, Corsi di Musica Medievale di
Pamparato (CN), Federazione Italiana Pueri Cantores, ASAC Veneto,
USCI Friuli Venezia Giulia, Master Europeo per Direttori di
coro di Vicenza. Fa parte della Commissione Artistica dell'
ASAC (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del
Veneto). Svolge un'intensa attività concertistica e discografica
in Italia e all'Estero con: "Cantori Gregoriani e La Reverdie".
Dirige i cori Melos e Cantoria Rhodon di Rovigo. Dal 1984 al
1994 ha fatto parte del coro " Nova Schola Gregoriana" di Verona
e dal 1989 al 1994 del " Gruppo Madrigalistico Fosco Corti "e
dal 1988 al 2002 del Gruppo Madrigalistico Città di Rovigo.
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MARCO GHIROTTI
Marco Ghirotti ha studiato Organo e Composizione Organistica,
Clavicembalo e Composizione al Conservatorio “G. Frescobaldi”
di Ferrara. Successivamente si è dedicato allo studio della
musica antica perfezionandosi con Andrea MARCON a Treviso. Ha
inoltre seguito numerosi corsi di approfondimento delle prassi
esecutive antiche con illustri docenti quali Peter WESTERBRINCK,
Jean Claude ZEHNDER, Cristopher STEMBRIDGE ,Lorenzo GHIELMI,
Luigi Ferdinando TAGLIAVINI (organo); Jesper Boje CHRISTENSEN
(musica da camera e basso continuo); Egon SCHWARB (musica polifonica
e canto corale); Gordon MURRAY (clavicembalo). Ha studiato per
tre anni all’ “Accademia Organistica Europea” di Castel Coldrano
(BZ) e frequentato il corso triennale sulla “Musica della Germania
del Nord” presso l’ ”Accademia di Musica Italiana per Organo”
di Pistoia. Nel 1998 ha vinto (con l’ensemble “Armonico Cimento”)
il primo premio al “Concorso Nazionale di Musica Antica -Antonio
Coma-” di Cento (FE) . Ha suonato in prestigiosi festival nazionali
ed intenazionali: Corsanico (organo Colonna), Pistoia (organo
Hermans della chiesa dello Spirito Santo), Cervia (organo Callido),
Milano San Maurizio (organo Antegnati), Milano S. Alessandro,
Feffernitz (Austria). Tiene concerti sia come organista che
come continuista in diversi gruppi vocali e strumentali specializzati
nel repertorio antico e con l’uso di strumenti originali (“Viaggio
Musicale”, “Fortuna Ensemble”). Ha fondato l’ensemble “Armonico
Cimento” , gruppo che si dedica allo studio e all’esecuzione
della musica dei secc. XVI, XVII e XVIII utilizzando strumenti
antichi e approfondendo gli aspetti di prassi esecutiva sui
più importanti trattati d’epoca. E’ spesso chiamato come maestro
collaboratore in gruppi strumentali e vocali. Per conto dell’associazione
“Strobus” ed in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni
Artistici e Culturali di Bologna – Ferrara, ha catalogato gli
organi antichi della città di Ferrara che è oggetto di una prossima
pubblicazione. E’ attivo inoltre come ricercatore: ha pubblicato
per la casa editrice “MUSEDITA” le “Canzoni da sonare” di Florentio
Maschera (Musedita, Albese con Cassano, 2000), le “Sonate da
Camera op. prima” di G. Battista Bassani (Musedita, Albese con
Cassano, 2002), le “Sonate da Chiesa” dello stesso Bassani (Musedita,
Albese con Cassano, 2003), otto Ricercari per Organo di G. P.
da Palestrina (Musedita, Albese con Cassano, 2004), Sei Sonate
per Cembalo (organo) di Romano De Rossi (Armelin, Padova, 2004).
Ha inciso per l’etichetta TACTUS le musiche de “IL TRANSILVANO”
di G. Diruta (Tactus, Bologna, 2003) e l’opera prima di G. B.
Bassani (Tactus, Bologna 2004).
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DAVIDE DE LUCIA
Davide De Lucia nasce nel 1969. Inizia l’attività artistica
dedicandosi allo studio del pianoforte con il M° Umberto Tracanelli,
dell’organo e della composizione con il M° Tarcisio Todero presso
il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Successivamente si
trasferisce a Parma per completare gli studi nella classe del
M° Stefano Innocenti con il quale si diploma in organo e composizione
a pieni voti. Contemporaneamente, terminati gli studi classici,
si iscrive all’Università a Padova e si dedica all’approfondimento
del repertorio musicale rinascimentale e barocco studiando organo
e clavicembalo con il M°Andrea Marcon. Segue per diversi anni
i corsi di perfezionamento di prassi esecutiva della musica
antica,di organo barocco e di clavicembalo tenuti dai maestri
Jean Claude Zehender, Luigi Ferdinando Tagliavini, Lorenzo Ghielmi
(organo), Cristopher Stanbridge, Alan Curtis (clavicembalo),
Lars Mortensen (basso continuo). Svolge attività concertistica
sia in Italia che all’estero come organista e clavicembalista
e, collaborando con diverse formazioni vocali e strumentali,
come continuista, maestro di coro e maestro di concerto. Ha
frequentato per quattro anni l’ “Accademia Organistica e Cembalistica
Europea” di Bolzano e per diversi anni i corsi di canto gregoriano
e paleografia musicale tenuti all’Abbazia di Rosazzo (Ud) dal
professor Nino Albarosa. Dal 1994 al 1998 ha studiato a Salisburgo
presso la “Musikhochschule Mozarteum” dove ha frequentato la
classe di musica sacra, e si è perfezionato nella classe concertistica
del M° Daniel Chorzempa. Ha seguito dei corsi sulla vocalità
rinascimentale e barocca e sulla direzione di coro in particolare
con il M° Egon Schwarb di Muri (Svizzera), e dei seminari di
approfondimento sull’orchestra barocca con Nicolaus Harnoncourt
a Salisburgo.
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MARCO ROSSI
Nato a Milano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio
“G. Verdi” della stessa città (pianoforte con Carlo Vidusso
e Isa Gorini, clavicembalo con Emilia Fadini, organo con Sergio
Paolini) diplomandosi in Pianoforte e Clavicembalo con il massimo
dei voti. Al termine degli studi scientifici si è inoltre laureato
presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano
nel 1985 (Relatore A.Barbiano di Belgiojoso). Quale progettista
ha curato l’allestimento di diversi mostre storico-fotografiche
(tra cui “San Giovanni di Casarsa: la chiesa neogotica, le chiesette
votive”). Nel 1988 ha progettato e realizzato la mostra “Anton
Lazzaro Moro, la retorica della scienza” presso la Chiesa di
San Lorenzo a San Vito al Tagliamento oltre al coordinamento
delle manifestazioni (Conferenze, mostre, concerti, convegno
scientifico) in collaborazione con la Provincia di Pordenone
ed il Comune di San Vito al Tagliamento. All’intensa attività
concertistica come solista ed accompagnatore (al pianoforte,
al clavicembalo ed all’organo) affianca una costante ricerca
musicologica, ha al suo attivo diverse pubblicazioni di musiche
rare ed inedite oltre a numerosi saggi ed articoli. Già organista
presso la Basilica dei SS. Apostoli e Nazaro in Milano (1976-1997)
e organista e consulente musicologico della “Cappella Tergestina”
di Trieste, collabora con la “Polifonica Friulana Jacopo Tomadini”
di San Vito al Tagliamento (PN), è inoltre consulente tecnico
ed artistico per “Estudi Polifonic” (convegno di studi per una
cultura polifonica vocale e strumentale) ad Alghero ed organista
del “Coro Polifonico Algherese”. Nel 1999 ha vinto il “Premio
Speciale” nell’ambito della VII edizione di Corovivo, U.S.C.I-Friuli
Venezia Giulia per il miglior progetto presentato: Ad Matutinum
Patris Seraphici Francisci, ricostruzione musicale di una celebrazione
liturgica del XVII secolo. Già direttore artistico della rivista
“Organo nella Liturgia”, direttore editoriale di “Polyphonia”,
Rivista di repertorio corale, fa parte della Commissione Editoriale
di “Celebriamo” (Ed. Carrara), collabora inoltre con “Caecilia”,
“La Cartellina” e la “Rivista Internazionale di Musica Sacra”.
Attivo presso diversi teatri quale Maestro sostituto e Maestro
al Cembalo (Piacenza, Teatro Municipale; Savona, Operagiocosa;
Opera di Montecarlo) collabora dal 1987 con il Piccolo Teatro
di Milano-Teatro d’Europa quale Assistente Musicale agli spettacoli
(Rigenerazione, Svevo/D’Amato; Faust Frammenti, Goethe/Strehler;
Arlecchino, Goldoni/Strehler; La Sposa Francesca, De Lemene/Puggelli)
e collaboratore musicale. Insegna come docente in ruolo presso
il Conservatorio di Como (Lettura della Partitura per la Scuola
di Didattica della Musica) e collabora con la “Scuola del Piccolo
Teatro di Milano” (Assistente per il corso di canto e per il
corso di cultura musicale).
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GAMBE DI LEGNO CONSORT
Paolo Zuccheri, Francesco Galligioni, Carlo Zanardi: tre musicisti
giovani ma molto attivi. E già cresciuti con parecchie esperienze:
gruppi ed orchestre barocche, di fama certa… Anche avevano inciso
per case discografiche, le più importanti… Ecco che i Tre si
incontrano, andava l’anno 2001, per certe misteriose somiglianze.
Come i Tre Magi, giunti da vie diverse, si riconoscono d’affinità
elettive: a far musica insieme. Gambe di Legno Consort, un gruppo
strumentale per la Viola da Gamba. Si sa ch’è nata dalla Viella
antica ed è capace di fascini segreti; spazia in un repertorio
molto vasto. Suonato tra le gambe o appoggiato sul grembo, ci
dona anche la musica “da casa”, quasi diremmo da “camera interiore”,
da notte quieta fonda nelle stelle. Come cercasse musicisti
degni: mordenti e dolci nello stesso tempo, alla maniera di
quel registro d’Organo, chiamato appunto “Viola da Gamba”. Ed
ecco i Nostri con questo dono davvero “familiare”, come diceva
Bach. Giovanni Costantini, Sacerdote Cattolico, nato nel 36
del 1900. Da sempre insegna Lettere a Vicenza, nel grande Seminario
Diocesano. Fin dalle elementari, compone solo Versi. Ogni giorno,
se può. Tenta, se cavi dalla Teologia la Poesia che l’abita.
Scrive per dare Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
la TriUnità di Dio. Anche lo fa come riparazione per i molti
poeti, che si slinguano, dentro le lande della dissomiglianza.
L’unico Critico parla di un casto afrore, che mai si piega in
sé di compiacenza. E di un’austerità di locuste e di peli di
cammello. E di parole incise a viva forza, scalpellate all’assira:
cuneiformi. Dei suoi quaranta libri, alcuni titoli. Che non
si trovano, causa Editrici piccole e coraggiose, e limitato
numero di copie. Chissà.
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CORO BAROCCO "G.B. TIEPOLO"
Il Coro Barocco "Giovanbattista Tiepolo", che ha avuto
il suo battesimo debuttando presso l'importante festival barocco
di Melk, in Austria nel mese di giugno, è nato con il
preciso intento di raccogliere i migliori cantori, principalmente
dell'area geografica friulana, al fine di realizzare progetti
concreti ben delimitati nel tempo. Non vuole essere un "altro"
coro che si aggiunge alla già ricca offerta corale del
territorio, ma un gruppo professionale allenato a raggiungere
importanti obiettivi musicali ed artistici in tempi ragionevoli.
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ORCHESTRA BAROCCA "G.B. TIEPOLO"
L'Orchestra
Barocca "Giovanbattista Tiepolo" interpreta la musica del XVII
e XVIII secolo con strumenti originali o copie fedeli di essi.
Attraverso lo studio filologico dei trattati dell'epoca, si
propone di far riascoltare musica inedita e grandi capolavori
come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori. Non
si tratta quindi di un'arida ricerca, ma di una ricostruzione
storica e musicale la quale, come accade con le moderne metodologie
applicate al restauro di opere d'arte, affascina il pubblico
con l'originale bellezza della musica, liberata dai "ritocchi"
alla moda e dai manierismi delle epoche successive.
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ALESSANDRO
CARMIGNANI
Alessandro Carmignani, nato a Pisa, si
è diplomato in Canto al Conservatorio "Cherubini" di Firenze
sotto la guida della Prof.ssa M.G. Germani. Appassionato di
musica barocca, sotto l'influenza del Maestro Fosco Corti del
quale è stato allievo, ha affiancato all'emissione tenorile
quella da controtenore; dopo gli studi tradizionali si è recato
all'estero ed in seguito a Venezia dove si è perfezionato nella
pratica della musica antica. Ha debuttato nel "Rinaldo" di G.F.
Haendel nel 1991, sotto la direzione di Piero Bellugi e nel
famoso allestimento di Pier Luigi Pizzi che ne era anche il
regista; rimane tuttora l'unico controtenore italiano ad aver
sostenuto il ruolo di Goffredo nell'opera. In seguito si è esibito
nei più prestigiosi teatri e sale da concerto di tutto il mondo,
tra cui in Italia: Teatro Comunale di Firenze, ne "L'incoronazione
di Poppea", ne "L'Orfeo" di Monteverdi diretto da René Jacobs
con la regia di Luca Ronconi, ne "Il ritorno di Ulisse in Patria"
sempre di Monteverdi con la direzione di Trevor Pinnock e la
regia di Ronconi, coproduzione con il Teatro di Atene, e concerti
vari tra cui uno di Mottetti di J.S. Bach diretto dal Maestro
Josè Luis Basso; Teatro Comunale di Bologna dove è stato protagonista
nel "Carmina Burana" di Carl Orff in due produzioni diverse,
opera eseguita oltre 40 volte per vari teatri (tra cui il "Verdi"
di Pisa, il "Gran Teatro La Fenice" di Venezia, il "Comunale"
di Modena, l'"Alighieri" di Ravenna), associazioni e Festivals
(il più importante a Torre del Lago Puccini); Teatro Filarmonico
di Verona, presente con "L'Amfiparnaso" di Orazio Vecchi, regista
Pier'Alli; Teatro Massimo "V. Bellini" di Catania, con il "Rinaldo
& C." di Azio Corghi, diretto da Will Humburg e regia di Giuliano
Montaldo nel ruolo-titolo di Rinaldo, e con vari concerti del
"Magnificat" di Bach e del "Gloria" di Vivaldi diretti da Nicola
Luisotti; Teatro dell'Opera di Roma con "L'Aretusa" di Filippo
Vitali, ruolo di Aminta, e il "Giulio Cesare" di Haendel diretto
da John Nelson con la regia di Piero Fassini, nei ruoli di Tolomeo
e Nireno, oltre a svariati concerti tra cui "Cantate e Sonate
Barocche" replicato più volte al Teatro Acquario; ha collaborato
inoltre con il Teatro "Alighieri" di Ravenna, scelto dalla Signora
Cristina Muti per il ruolo di Licco ne "L'Ercole amante" di
F. Cavalli, con il Teatro "Verdi" di Pisa ne "L'Orfeo" di Monteverdi
e nel "Tamerlano" di Haendel, nei ruoli-titolo di Orfeo e Tamerlano;
con il Teatro di Crema per la sua inaugurazione è stato Lenia
nell'"Eliogabalo" di Cavalli, direttore Roberto Solci; con il
Teatro di Barga e con il teatro del Giglio di Lucca ha cantato
nell'opera composta dallo stesso Maestro Solci "Lucida degli
specchi" in prima esecuzione mondiale. Ha collaborato come solista
con importanti direttori come Massimo De Bernart, Jan Latham-Koenig,
Alan Curtis, Donato Renzetti, Piero Monti, Roberto Gabbiani,
Sigiswald Kuijken, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alain Guingal,
Thomas Hengelbrock, Rinaldo Alessandrini oltre ai sopracitati,
e con Pedro Memelsdorff per quanto riguarda la musica medievale.
Ha cantato inoltre per Ravenna Festival, Teatro "Olimpico" di
Vicenza, Teatro "Valli" di Reggio Emilia, Teatro Municipale
di Piacenza, Teatro "Regio" di Parma, Teatro "Verdi" di Salerno,
"Piccolo Regio Puccini" di Torino, Festival di Cremona, Festival
Grandi Interpreti di Bologna, Musica a San Maurizio di Milano,
Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma fra i posti più importanti.
All'estero si è esibito in Francia (Strasburgo, Saintes, Fontevraud,
Parigi, Nantes, Vallet, Lille, Royaumont, Blanc Mesnil, Pontoise,
Ambronay, Tolosa, Perpignan, Pigna, Lione, Grenoble, Metz, per
svariati Festivals barocchi: tra le cose più rilevanti è stato
Agar nell'Oratorio di A. Scarlatti "Agar et Ismaele esiliati"
con l'Ensemble Barocco di Nizza diretto da Gilbert Bezzina in
tour itinerante, ed ha dato vita ai ruoli principali al Festival
dalla Chaise-Dieu ne "L'Orfeo" di Monteverdi e nella "Rappresentazione
di Anima e Corpo" di E. Cavalieri oltre a moltissimi concerti
con "Concerto Italiano" diretto da Rinaldo Alessandrini), Austria
(diversi concerti al Konzerthaus di Vienna, al Festival di Innsbruck,
direttore artistico René Jacobs e a Schlaegl); Germania (Jena,
Berlino, Erfurt, Meiningen, Schwaebisch-Gmuend, Stoccarda, Francoforte,
Regensburg, Colonia), Danimarca, Svizzera (Muri, Arlesheim,
Ginevra, Lugano, Martigny, Losanna, Basilea, Berna), Belgio
(Bruges, Loeven; Bruxelles, Gent, Liegi, Anversa), Olanda (diverse
volte al Festival di Utrecht, De Doelen Rotterdam, Nijmegen),
Spagna (concerti a Toledo, Siviglia, Madrid, Barcellona, Saragozza,
Oviedo, Vitoria, Estella, Bilbao, Vigo, Aranjuez, Peniscola,
Logrogno, Badalona, Albacete, Valladolid, Cordoba e Jaen), Portogallo
(Povoa de Varzim, Porto, Lisbona), Grecia, Repubblica Ceca,
Norvegia, Scozia (Festival di Edimburgo), Polonia, Inghilterra
(Festival di York e Lufthansa Festival Londra, Queen Elizabeth
Hall Londra), Croazia, Slovenia, Turchia, Egitto, Israele-Palestina,
U.S.A. (New York, Miami), Giappone, Russia, Messico. Al suo
attivo ci sono più di 110 incisioni discografiche per varie
case (Tactus, Symphonia, Bongiovanni, Cpo, Erato, Opus 111,
Astrée-Auvidis, Sarx, Harmonia Mundi France, Stradivarius, Dynamic,
Naxos, Virgin) alcune delle quali di prossima commercializzazione.
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STEFANO
BET
Nato in Friuli Venezia Giulia da sempre
si occupa di musica e da oltre un ventennio di prassi esecutive
e interpretazione su strumenti d'epoca del repertorio storico
del flauto traverso (rinascimentale, barocco e classico). Diplomato
in flauto moderno, autodidatta per gli strumenti antichi, si
è perfezionato con Barthold Kuijken (Accademia Internationale
di Antwerpen), Sigiswald Kuijken (Centro di Musica Antica di
Roma) e Nickolaus Harnoncourt (Mozarteum di Salisburgo). Finalista
al Concorso Internazionale di Utrecht, nel 1983 ha debuttato
al Festival Vivaldi di Venezia (Fondazione Cini), partecipando
poi come solista ed in orchestra a vari festivals e rassegne
internazionali: Teatro alla Scala e Società del Quartetto di
Milano, Rassegna del Lingotto a Torino, Accademia Chigiana Siena,
Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Amici della Musica
Palermo, Festival Mozart Cidim Unesco, Bologna Festival, Festival
Monteverdi di Cremona, Primavera Musicale di Lugano, Dresden
Music Festival, Utrecht Early Music Festival, Festival delle
Fiandre (Brugge), Arts Baroques en Provence, Brežice Festival
(Slovenia), MDR Sommerfest Leipzig, Salzburger Bachgesellshaft,
Festival Beethoven Varsavia, Styriarte Graz, Wien Musikverein,
Festival di Musica Antica di Lisbona, Nuova Harmonia Buenos
Aires ecc….Ha collaborato con I Sonatori de la Gioiosa Marca
Treviso, Diego Fasolis & I Barocchisti & Coro RTSI di Lugano,
Accademia Strumentale Italiana, Collegium Kartusianum Köln,
Accademia Bizantina, Ensemble Zefiro, Capella Musicae Graz,
Concerto Armonico Budapest e altri. Ha effettuato registrazioni
radiofoniche e televisive per le principali emittenti nazionali
europee, Cd e Video/DVD per Tactus, Stradivarius, Amadeus, Centaur,
Arts, Chandos e Sony. Ha tenuto corsi e masterclass presso varie
Accademie e Conservatori.
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WALTER
TESTOLIN
Dopo il diploma presso il Conservatorio di Vicenza, ha iniziato
l’attività professionale dedicandosi allo studio dei repertori
rinascimentale e barocco. Vanta collaborazioni come cantante
con alcuni dei più noti specialisti del repertorio sei-settecentesco
(S. Kuijken, A. Curtis, A. Lawrence-King, D. Fasolis, B. Kuijken,
M. Radulescu, O. Dantone, F. Bonizzoni). Si dedica anche al
repertorio contemporaneo partecipando a numerose Prime di opere
sia teatrali sia cameristiche.
Ha collaborato in veste di direttore di coro per la prima mondiale
del “Mosé” di Michael Nyman (Roma 2001). È stato invitato nell'ottobre
2008 a dirigere la Messa per 6 voci e 3 bayan che il Laboratorio
per la Musica Contemporanea nella Liturgia di Milano ha commissionato
a cinque rappresentativi compositori europei. Notevole la sua
produzione discografica, composta d'oltre cento titoli, tra
i quali spicca l'integrale dei Madrigali di Claudio Monteverdi
e la partecipazione all'integrale delle musiche di Heinrich
Schütz, oltre a numerose registrazioni per molte delle più importanti
emittenti radio-televisive europee. Nel 2007 ha collaborato
con l'ensemble fiammingo La Petite Bande diretto da Sigiswald
Kuijken, prendendo parte alla tournée e alla registrazione discografica
del monteverdiano Vespro della Beata Vergine.
Studioso appassionato dell'opera di Josquin Desprez, di cui
è considerato uno dei più attenti e significativi esecutori
in assoluto, il suo nome è indissolubilmente legato a De labyrintho,
ensemble vocale da lui fondato che sotto la sua direzione si
è segnalato come uno tra i principali esecutori europei di musica
rinascimentale.
Tiene corsi, conferenze e Master class presso prestigiose istituzioni
italiane ed estere e collabora, in qualità di consulente del
direttore editoriale, alla “New Josquin Edition”, nuova edizione
critica delle musiche di Josquin Desprez, edita dal Reale Istituto
Olandese di Studi Musicali. È autore di uno studio, presentato
durante il Festival - Symposium "Josquin & the Sublime" svoltosi
a Middelburg presso la Roosvelt Academy dell'Università di Utrecht,
che riconosce in Josquin Desprez il soggetto del quadro "Ritratto
di Musico" di Leonardo da Vinci, conservato nella Pinacoteca
Ambrosiana di Milano, articolo la cui versione definitiva verrà
pubblicata sulla Rivista Italiana di Musicologia.
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PAOLO
COSTA
Nato a Padova, dopo gli studi di Pianoforte, Organo e Canto,
si è dedicato, dall'inizio degli anni '80, preminentemente alla
Musica Rinascimentale e Barocca, svolgendo una personale ricerca
sulla Vocalità e la Prassi esecutiva. In quest'ambito ha conosciuto
e collaborato con musicisti stimati tra i maggiori interpreti
del repertorio barocco come Nigel Rogers, Antony Rooley, René
Jacobs, Jordi Savall, Gustav Leonhardt, Roberto Gini, Rinaldo
Alessandrini, iniziando quindi una intensa attività concertistica
con un repertorio che va dal Madrigale alla Cantata e all'Oratorio
fino all'Opera barocca. Come solista ha più volte interpretato
il Gloria, il Salve Regina, lo Stabat Mater, il Dixit Dominus
e il Magnificat di A. Vivaldi; il Magnificat BWV243, la Messa
in Si minore, l'Oratorio di Natale, la Passione Secondo S. Giovanni
e alcune Cantate di J. S. Bach; il Dixit Dominus di G. F. Haendel;
Il Vespro della Beata Vergine e l' Orfeo di C. Monteverdi; il
Narciso di A. Scarlatti. Partecipa regolarmente, come controtenore,
a numerosi Concerti in tutta Europa per le più importanti Istituzioni
musicali e Festivals di Musica Antica con Complessi vocali e
strumentali internazionalmente riconosciuti tra cui: Hesperion
XX, la Capella Reial de Catalunya, Le Concert des Nations diretti
da Jordi Savall; Wiener Akademie diretta da Martin Haselböck;
Concert de les Arts diretto da Victor Alonso; Ensemble "Vanitas"
e Coro della Radio Svizzera Italiana diretti da Diego Fasolis.
In Italia da tempo collabora o ha collaborato con Il Giardino
Armonico (Giovanni Antonini), I Sonatori de la Gioiosa Marca
(Andrea Marcon), Il Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini),
La Cappella della Pietà de' Turchini (Antonio Florio), Accademia
Bizantina (Ottavio Dantone), Athestis Consort e Chorus (Filippo
Maria Bressan), Orchestra Barocca di Venezia e Accademia di
S. Rocco (Andrea Marcon), Magnifica Comunità Ensemble (E. Casazza),
Delitiae Musicae (Marco Longhini), La Stagione Armonica (Sergio
Balestracci), Capella Ducale. Venetia (Livio Picotti). Ha registrato
più volte per emittenti radiotelevisive europee e ha al suo
attivo molte incisioni per le Case discografiche Astrée-Auvidis,
Harmonia Mundi, Decca, Tactus, Accord, Divox, Stradivarius,
Opus 111, Chandos. Di recente e imminente uscita sono i dischi
con musiche di Francesco Cavalli (Tactus TC 600311), Aureliano
Signoretti ( Tactus TC 561901), Adrian Willaert (Stradivarius
STR 33373), Palestrina - Missa "Salvum me fac" (Stradivarius),
Adriano Banchieri - La Pazzia senile e la Saviezza giovenile
(Stradivarius), Benedetto Marcello - Missa pro Defunctis (Chandos).
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MARIA
DAL BIANCO
Maria Dal Bianco si diploma in Organo e composizione organistica,
in Composizione, in Musica corale e direzione di coro, in Prepolifonia.
Ha svolto attività concertistica come organista solista e ha
collaborato in gruppi strumentali e vocali. Nel 2001 riceve
il premio per la migliore direzione al Concorso Nazionale di
Vittorio Veneto. Dal 1990 è titolare della cattedra di Organo
complementare e canto gregoriano al Conservatorio L. Marenzio
di Brescia. Componente della commissione artistica dell'ASAC
(Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali del Veneto),
collabora con le Associazioni regionali Corali del Friuli Venezia
Giulia, Lombardia, della Valle d'Aosta e del Trentino Alto Adige.
E' frequentemente invitata a far parte di giurie in vari concorsi
corali, nazionali e internazionali e a collaborare nella preparazione
tecnico-musicale di cori italiani.
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Collaborazioni
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ABRAMO ROSALEN
Abramo Rosalen, basso, è diplomato in organo e composizione
organistica presso il conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste.
Ha intrapreso lo studio del canto con Gianpaolo Fagotto, noto
specialista di musica antica, avvicinandosi, in seguito, al
repertorio lirico soto la guida del m° Alexandra Althoff. Ha
collaborato con diversi gruppi e orchestre italiane e straniere
(Accademia di Santa Cecilia di Roma, orchestra nazionale della
RAI di Torino, Ex novo Ensemble di Venezia, Teatro lirico di
Cagliari, Orchestra Sinfonica di Budapest, Orchestra Philharmonica
di Belgrado, Orchestra d'Archi della Scala, Orchestra da Camera
di Padova e del Veneto, Cappella Ducale Venezia, Scuola di Musica
di Fiesole, Orchestra barocca Tiepolo e altre). È stato protagonista
in diversi festivals e stagioni musicali italiane e straniere
come il Festival dell'Aurora di Crotone, lo Schladminger Sommerfestival
in Austria, il festival Cantar Lontano di Ancona, il festival
di musica antica "Jubilate Deo" di Trento, il MusicFestiValGardena.
Ha debuttato per la Biennale di Venezia nel 2002 con l'opera
contemporanea "Big Bang Circus" di Claudio Ambrosini inserita
anche nel cartellone del Teatro Lirico di Trieste e in quello
del Teatro San Carlo di Napoli (dicembre 2003). Ha cantato nelle
opere di Rossini "Il Signor Bruschino" nel ruolo di Gaudenzio
e "La cambiale di matrimonio" (Tobia Mill) durante il festival
Galuppi a Venezia, e per il Teatro La Fenice si è esibito nell'opera
"Il principe porcaro" di Nino Rota (2004) e ne "L'Angelo e l'aura"
di Carlo De Pirro (2005). Al teatro di Treviso è stato Bartolo
ne "Le nozze di Figaro" di Mozart. Ha interpretato il ruolo
di Polifemo nell'opera "Acis and Galatea" di Haendel nei teatri
di Pisa, Livorno, Chieti e Lucca. Ha cantato nel ruolo di Massimiliano
Kolbe nell'oratorio di Gianandrea Pauletta al teatro Verdi di
Padova. È risultato vincitore al settimo concorso lirico nazionale
"Città di Pistoia" nel giugno del 2004. Ha, al suo attivo, tra
le altre cose, diverse esecuzioni della Messa in si minore,
della Passione secondo Giovanni (Gesù), di varie cantate e del
Magnificat di J. S. Bach; di "The Messiah" di Handel; della
Caecilienmesse di Haydn; del Requiem, salmi e messe ( Messa
dell'incoronazione, grande messa in do minore e altre) di Mozart;
dello Stabat Mater di Rossini, del Te Deum di Charpentier ecc.
È stato diretto ed apprezzato da molti importanti direttori
tra i quali M. Benzi, R. Clemencic, M. Guttler, M. Mencoboni,
M. Merigo, M. Panni, N. Paszkowski, M. Radulescu, J. Webb, R.
Zarpellon.
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NICOLA SELLA
Ha intrapreso gli studi musicali presso la Scuola Ceciliana
di Vicenza, appassionandosi al canto e alla musica sacra. Con
il coro “I Cantori di Santomio”, sotto la guida del maestro
Piergiorgio Righele, ha approfondito lo studio sulla vocalità
nella musica corale, con esperienze di solista, specialmente
nel canto gregoriano. Vicedirettore per anni, ha assunto la
guida del coro alla scomparsa del maestro Righele, avvenuta
nel settembre 1997. Ha seguito per anni corsi di aggiornamento
sul canto gregoriano di Cremona e recentemente a Vicenza con
i maestri Giorgio Mazzucato e Guido Milanese, e sulla musica
barocca con il maestro Peter Neumann.
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ROBERTO ANTONELLO
Roberto Antonello, vincitore del 2ème
Prix d’Interpretation al XVII° Concorso Internazionale d’Organo
"Grand Prix de Chartres 2000", prestigiosa e ambita competizione
dove nessun italiano nei suoi 30 anni di storia era stato premiato
né ammesso alla finale. Nato nel 1967, originario della provincia
di Padova, da alcuni anni abita nelle vicinanze di Treviso.
Si è diplomato nel 1990 con lode in Organo e Composizione Organistica
presso il Conservatorio di Castelfranco V.to (Tv) con il M°.A.Aroma
e, successivamente, in Musica Corale e Direzione di Coro. Nel
1992 ha conseguito la laurea in Discipline della Musica (DAMS)
presso l'Università di Bologna col massimo dei voti, discutendo
una tesi in Elementi di Armonia e Contrappunto sui "Trois Chorals
pour Grand Orgue" di C.Franck. Ha arricchito la sua formazione
con numerosi corsi di interpretazione presso varie accademie
in Italia e all'estero con: M.Radulescu, H.Vogel, M.Torrent,
M.Chapuis, K.Schnorr, P.Westerbrink, H.Davidsson, J.Boyer, P.Kee,
G.Bovet e, in particolare, con Daniel Roth con il quale ha conseguito
un "Premier Prix d'Excellence en Supérieur d’Interpretation"
nel 1993 presso il Conservatorio Nazionale "Niedermeyer" di
Issy-les-Moulineaux (Francia).Ha partecipato a Concorsi d’Organo
Internazionali e ha ottenuto vari premi e riconoscimenti tra
cui: il 3° premio nel 1987 e il 1° premio nel 1989 al Concorso
Internazionale "Alpe Adria" di Lucinico (Go), il 2° premio assoluto
al Concorso Nazionale di Noale (Ve) nel 1991, il 2° premio (con
1° non assegnato) al Concorso Svizzero (Internazionale) a Briga
nel 1998. Nel 1994 è risultato tra i pochi vincitori del Concorso
Nazionale a Cattedre di Organo per i Conservatori, in seguito
al quale è stato nominato, nello stesso anno, docente titolare
di Organo e Composizione Organistica prima al Conservatorio
"Cimarosa" di Avellino, attualmente al Conservatorio "Pedrollo"
di Vicenza. Ha suonato, come solista o in gruppo, in importanti
festival e rassegne musicali in varie città italiane e all'estero
in Svizzera, Francia (Parigi-S.Sulpice), Inghilterra (Norwich
Cathedral), Slovenia, Spagna, Belgio, Repubblica Ceca, Germania,
Canada (Toronto-S.Paul's Cathedral), Sud Africa, Brasile, Paraguay,
ottenendo lusinghieri consensi della critica e del pubblico.
È organista titolare nella Basilica "Madonna dei Miracoli" di
Motta di Livenza (TV). All’attività concertistica affianca lavori
musicologici. Nel 1996 è stato invitato a presentare una relazione
sulla "Registrazione nelle opere per organo di C.Franck" alla
Scuola di Musica e Musicologia presso l'Università di Göteborg
(Svezia) nell'ambito dell'Accademia Internazionale d'Organo.
Dal 1998, ha curato l’apparato critico e la realizzazione del
continuo delle uniche edizioni critiche a stampa, pubblicate
in cooperazione con L.Szaràn per l’editore Pizzicato, dei "Vespri
di S.Ignacio" e della "Misa a San Ignacio" di Zipoli (provenienti
dalle Riduzioni Gesuitiche in Sud America del XVIII° secolo)
per solisti, coro, strumenti e organo. L’ultimo lavoro pubblicato
è l’edizione critica di "Principia seu Elementa ad bene Pulsandum
Organum et Cimbalum", una raccolta di pezzi per strumenti da
tasto rinvenuta negli stessi luoghi e contenente musiche di
Zipoli e anonimi. La sua attività sulla musica barocca sud-americana,
alimenta il repertorio dell’"Ensemble Zipoli" di cui fa parte.
Svolge consulenza artistica per varie associazioni musicali
organistiche.
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PAOLO BOTTINI
Paolo BOTTINI, nato a Cremona nel 1972, dal 1998 segretario
della “Associazione Italiana Organisti di Chiesa”, fin dal giugno
1986 presta servizio liturgico allo storico organo “F.lli Lingiardi”
(1865) della chiesa parrocchiale di Croce S. Spirito in Castelvetro
Piacentino (Diocesi di Fidenza), diventandone ufficialmente
titolare il 16 maggio 1992, ruolo che ricopre tutt’ora svolgendo
regolare servizio festivo. Fin dal 1991 è spesso richiesto come
organista sostituto al prestigioso organo “Mascioni” della Cattedrale
di Cremona. Dal 1991 al 2004 ha ricoperto il posto di secondo
organista presso la chiesa parrocchiale di Cristo Re in Cremona.
Dal settembre 2004 è organista presso la chiesa parrocchiale
di Santa Maria Assunta in Caorso (Diocesi di Piacenza) all’organo
“Lingiardi” (1840). Intrapresi gli studi organistici a Cremona
con Mons. Dante Caifa e con Fausto Caporali, si è infine diplomato
in pianoforte, organo e clavicembalo sotto la guida di, rispettivamente,
Giovanni Catelli, Enrico Viccardi e Giovanna Fabiano; si è,
poi, perfezionato in organo presso importanti accademie ed eminenti
docenti, tra i quali spicca Michael Radulescu (Porrentruy, Svizzera,
per sei anni). E’ stato premiato nei concorsi organistici internazionali
di Borca di Cadore (1997) e di Sant’Elpidio a Mare (1998). Il
suo particolare interesse per la musica nella liturgia lo ha
spinto a diplomarsi, nel 2001, anche presso il “Corso di perfezionamento
liturgico-musicale” istituito dalla Conferenza Episcopale Italiana
a Roma (presentando il Catalogo completo del fondo di manoscritti
musicali di Federico Caudana appartenente alla Biblioteca Statale
di Cremona), nonchè ad essere tra i principali promotori del
primo "Accordo Collettivo Nazionale per la regolamentazione
dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa tra
enti ecclesiastici e musicisti di chiesa". Per conto della emittente
Radiocittanova di Cremona ha ideato e condotto, dal 1997 al
2001, un programma radiofonico inerente “Le cantate sacre di
Johann Sebastian Bach a commento delle festività dell’anno liturgico
di oggi” programma che è stato richiesto anche dalla emittente
BluSat2000 (la radio satellitare della Chiesa Cattolica Italiana)
per la quale ha pure prodotto un ciclo di dodici trasmissioni
dedicate alla storia della musica sacra dal canto gregoriano
fino al secolo XX. E’ stato fondatore - unitamente ad alcuni
colleghi cremonesi - ed è l’attuale direttore artistico del
Comitato Organistico Cremonese, sorto nel 1994 per valorizzare
il patrimonio di organi storici della provincia di Cremona.
E’ membro, inoltre, della Commissione di Musica Sacra della
diocesi di Fidenza per conto della quale ha ideato e conduce,
dal 1997, la rassegna concertistica “Pasqua sugli organi storici
diocesani”. Dal settembre 2001 ricopre il ruolo di insegnante
di “educazione al suono e alla musica” presso la Scuola Elementare
Paritaria “Santa Dorotea” di Cremona.
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GIAN PAOLO FAGOTTO (preparazione vocale)
Definito dall'autorevole
rivista francese Repertoire "una delle glorie del canto italiano
barocco" e dal giornale italiano Il Resto del Carlino "fra i
massimi interpreti della musica barocca", Gian Paolo Fagotto,
tenore, ha lavorato con alcuni fra i principali esponenti internazionali
del settore, come Alan Curtis, Jordi Savall, René Jacobs, Frans
Bruggen, Philippe Herreweghe e René Clemencic, e con valenti
specialisti italiani quali R. Alessandrini, E. Gatti, F. Biondi,
M. Mencoboni, O. Dantone.
Si è esibito, oltre che in Italia, in Francia, Germania, Inghilterra,
Stati Uniti, Canada, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio, Austria,
Svizzera, Principato di Monaco, Marocco, con un repertorio che
va dal rinascimento al barocco al tardo Settecento. Ha cantato
per enti e istituzioni musicali di rilievo internazionale, quali
il teatro La Fenice e l'Accademia Chigiana in Italia, l'Opéra
Garnier ed il teatro degli Champs Elysées a Parigi, il teatro
Sao Carlos e la Fondazione Gulbenkian a Lisbona, il Concertgebouw
ad Amsterdam, il Festival Musicale di Dresda, il Rossini opera
Festival, i Festival di Innsbruck, Utrecht, Beaune, il Lufthansa
Festival di Londra, il festival di Berkeley in California e
numerosi altri. Fra le decine di incisioni discografiche alle
quali ha partecipato, si possono ricordare le opere "Giasone"
di Cavalli e "Flavio" di Händel (Harmonia Mundi), "L'Euridice"
di Peri nel ruolo di Orfeo (Arts, prima registrazione integrale
moderna), la celebre versione di Savall dei "Vespri della Beata
Vergine" di Monteverdi (Astrée), "Cantate e duetti" di A. Scarlatti
(Tactus), l'oratorio "Cain, o il Primo Omicidio" di Scarlatti
e l'opera "Buovo d'Antona" di Traetta (Opus 111), l'oratorio
"Caino ed Abele" di Pasquini e le "Lamentazioni" di Scarlatti
(Symphonìa). È membro di "Il Complesso Barocco", diretto da
Alan Curtis, con cui ha partecipato a numerose recenti incisioni
discografiche per EMI-Virgin Classics ed altre etichette di
musiche di Rossi, Lotti, Ferrari, Sigismondo d'India, Monteverdi,
fra cui i due volumi dell'integrale dei duetti di quest'ultimo,
il primo dei quali insignito del prestigioso premio Diapason
d'Or. Ha fondato e dirige il gruppo vocale "Il Terzo Suono",
con cui ha inciso: il doppio CD "Lamentazioni e Miserere" di
Giuseppe Giordani (Simphonìa); CD "Le Tre Ore di Agonia di Cristo",
dello stesso autore, con l'orchestra Academia Montis Regalis,
produzione promossa dall'Arena Sferisterio - Macerata Opera
(Arts); CD "Canzonette a Tre - Intrade a Cinque Voci" di Alessandro
Orologio, col gruppo di fiati e percussioni rinascimentali Ensemble
1492 ed il gruppo di viole da gamba Dià-Pasòn (Arts); CD "Il
Secondo Libro dei Madrigali a Cinque Voci con i Passaggi" di
Girolamo Dalla Casa, in prima esecuzione mondiale (Arts), disco
segnalato dal Premio Internazionale del Disco "Vivaldi" 2001;
CD "War and Faith (La Guerra e la Fede)" su musiche di Giorgio
Mainerio, C. Jannequin e M. H. Werrecore, con il gruppo corale
Daltrocanto, il gruppo di fiati La Fenice diretto da J. Tubery
ed il gruppo di viole Il Suonar Parlante diretto da Vittorio
Ghielmi. Gian Paolo Fagotto tiene corsi di canto e di specializzazione
professionale in tecnica ed interpretazione della musica vocale
presso la Scuola di Musica Antica "Girolamo Dalla Casa", ed
è direttore artistico dell'Associazione musicale ANTIQUA. Hanno
recentemente scritto di lui: "La principale cosa da ammirare
è stato il canto del tenore italiano Gian Paolo Fagotto, la
cui padronanza delle difficoltà stilistiche e tecniche di questa
musica era veramente impressionante. La voce di Fagotto, una
sonora voce di tenore acuto di ardente intensità, è perfettamente
adatta a questa musica, e la completa convinzione del suo canto
ha dato eloquente testimonianza di quanto può essere bella questa
musica quand'è cantata con comprensione e maestria tecnica"
(Calgary Herald, Canada). "Uno dei cantanti più intelligenti
che io abbia mai incontrato" (Alan Curtis, Prefazione all'edizione
moderna di Il ritorno di Ulisse in Patria, Londra, 2002).
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FRANCESCO GALLIGIONI
Diplomato
in violoncello al Conservatorio "C. Pollini" di Padova con il
M° Gianni Chiampan; fin dal 1986 ha approfondito la conoscenza
dello strumento seguendo corsi di perfezionamento in Italia
e all'estero con Michael Flaksman e Teodora Campagnaro. Ha successivamente
proseguito gli studi con il M° Franco Maggio Ormezowski sia
presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma, diplomandosi
in soli due anni con borsa di studio, che presso la fondazione
A. Toscanini di Parma nei corsi per "solisti e prime parti d'orchestra".
Ha poi partecipato a corsi di perfezionamento di violoncello
barocco tenuti da W. Vestidello e G. Nasillo e collaborato molto
presto con solisti e direttori di fama internazionale (Anner
Bylsma, Giuliano Carmignola, Agnes Mellon, Sergio Azzolini,
Sara Mingardo, Angelika Kirschlagher, Andrea Marcon, Sir J.
E. Gardiner, Diego Fasolis, Sergio Balestracci) sia in veste
concertistica che discografica. La passione per la musica antica
lo ha naturalmente portato anche allo studio della viola da
gamba con il M° Paolo Biordi presso il conservatorio di Firenze
conseguendo nel 2004 il diploma in questo strumento con la votazione
di 10/10. Membro fondatore dell'Accademia di S. Rocco e successivamente
di Venice Baroque Orchestra, ha suonato in qualità di primo
violoncello nelle più prestigiose sale, basti citare Royal Albert
Hall e Barbican Hall (London), Lincoln Center e Carnegie Hall
(New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC),
Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Conzertgebow (Amsterdam),
Musikverein e Konzerthaus (Vienna), Kyoi hall (Tokyo), Opera
Berlioz (Montpellier), Theatre des Champ-Elysees (Parigi), W.
Disney City Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia).
Ha effettuato registrazioni discografiche per ARCHIV (Deutsche
Grammophon), Arts, ORF, Chandos, e per Sony Classical; con quest'ultima
sia in qualità di primo violoncello di VeniceBaroqueOrchestra
che in formazioni cameristiche ( trii con G. Carmignola e L.
Kirtzof, sonate con A. Bylsma). Suoi concerti da solista sono
stati trasmessi dalla WDR, dalla SWR2 (concerto per violino
e cello di A. Vivaldi con G. Carmignola), dalla ABC, della NPR,
dalla BBC3, dalla RDP e, in occasione del recente tour in giappone,
(settembre 2005) dalla TV nazionale di questo paese. Ha collaborato
in qualità di prima parte con Sonatori della Gioiosa Marca,
Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia "G.B.Tiepolo", "I
Barocchisti", Oman consort, Orchestra Filarmonica di Gran Canaria,
Gambe di Legno Consort. Ha insegnato violoncello presso il Conservatorio
T. Schipa di Lecce ed è stato invitato a tenere nel corso del
2004 una masterclass di violoncello a San Paolo del Brasile.
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LORENZO MARZONA
Iniziati gli studi musicali con il m. Mario Soler, ha scelto
di dedicarsi esclusivamente alla musica antica privilegiando,
rispetto ai consueti percorsi accademici, il rapporto personale
e diretto con alcuni tra i più noti specialisti europei (in
particolare A. Marcon e L. Ghielmi) ed approfondendo in special
modo i problemi riguardanti le antiche prassi interpretative.
Ha seguito vari corsi di perfezionamento sia per il repertorio
tastieristico (J.C. Zendher, H. Vogel, L.F. Tagliavini, R. Jaud,
G. Auzinger), sia per la direzione corale (E. Schwarb, A. Vanzin,
A. Martinolli). Svolge attività concertistica come solista e
continuista in gruppi vocali e strumentali collaborando in particolare
con l’ensemble di musica rinascimentale “Alessandro Orologio”
di Spilimbergo e con il gruppo “ Armonico Cimento” di Ferrara
ed è stato ripetutamente invitato ad esibirsi in alcune fra
le più importanti città italiane (Torino, Milano, Gorizia, Trento,
Roma, Ferrara, Udine, Pesaro, Pordenone, Treviso, Trieste, Merano)
ed in Austria. E’ tra i fondatori dell’ensemble “Collegium Musicum
Naonis” di Pordenone. Promuove e collabora all'organizzazione
di numerose attività organistiche. Svolge servizio di organista
presso le parrocchie di Spilimbergo (organi Zanin 1981 e 1986)
e Dignano (organo Merlini 1786) ed è Presidente dell'Associazione
per la Musica Sacra “Vincenzo Colombo” di Pordenone. Ha registrato
per la casa discografica “Rainbow” un CD sugli organi d’arte
del Veneto orientale e dal vivo nel Vespro per la Beata Vergine
di Claudio Monteverdi. Quale Ispettore onorario del Ministero
con incarico di tutela degli organi artistici del Friuli Venezia
- Giulia ha seguito e sta seguendo il restauro di numerosi strumenti
della Regione fra i quali si rammentano quelli di Aviano, Pordenone
(B. Odorico, Duomo, S. Giorgio e SS. Ilario e Taziano), Porcia,
Casarsa della Delizia, S. Giorgio della Richinvelda, Montereale
Valcellina, Budoia, Visinale, Vigonovo, Gorizia (S. Ignazio,
S. Andrea, Duomo, S. Rocco), S. Lorenzo Isontino, Mossa, Farra
d’Isonzo, Trieste (S. Giacomo), Prosecco, Tarcento (Santuario).
E’ stato chiamato come consulente nella progettazione di organi
nuovi fra i quali quelli di Fossalta di Portogruaro, Rauscedo,
Valvasone, Gradisca di Spilimbergo, S. Leonardo Valcellina,
Sacile (S. Michele), Roveredo in Piano, Pordenone (Seminario),
Arzene, Borgo Carige, Ferrara (S. Giorgio) . Ha pubblicato articoli
di carattere organario sulla rivista “Arte organaria e organistica”
(Ed. Carrara), sul bollettino “Cantate Domino” dell’Associazione
“Vincenzo Colombo”, sulla rivista “Barbacian” della Pro Loco
di Spilimbergo e sulla rivista on-line dell’Associazione Italiana
Organisti di Chiesa. Ha tenuto corsi di aggiornamento di carattere
organistico ed organario per la Fondazione “S. Cecila” di Portogruaro,
per la Fed. Naz. “Pueri Cantores” e per l'Associazione per la
Musica Sacra “Vincenzo Colombo” di Pordenone. E’ stato chiamato
nel 2004 quale relatore a tenere un intervento sull’evoluzione
dell’organaria viennese nel Convegno “La scuola viennese da
Mozart ad oggi” organizzato dal Conservatorio di Adria.
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ENSEMBLE OROLOGIO
Ensemble
Orologio deve il suo nome a Alessandro Orologio, massimo musicista
del Rinascimento friulano. È un gruppo specializzato nell'interpretazione
della musica antica con strumenti antichi o copie fedeli di
essi. Attraverso lo studio filologico dei trattati dell'epoca,
si propone di far riascoltare musica inedita e i grandi capolavori
come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori. L'ensemble,
pur non dimenticando il repertorio barocco, si è specializzato
in particolar modo nell'esecuzione della musica veneziana del
Cinque e Seicento. Ha effettuato numerosi e importanti concerti
e ha allestito grandi produzioni: la Johannes Passion e l'Oratorio
di Natale di J.S. Bach, il Vespro di C. Monteverdi solo per
citare le ultime. Collabora con strumentisti e cantanti di fama
internazionale tra cui Bruce Dickey, William Dongois, Doron
Scherwin, Furio Zanasi, Daniele Carnovich, Sergio Foresti, Alessandro
Carmignani, Anna Simboli, Mario Cecchetti, Luca Dordolo. L'Ensemble
è stato invitato a tenere concerti in prestigiose sedi: tra
le future produzioni in programma ve ne sono alcune particolarmente
importanti commissionate per la stagione 2007-2008 dal Teatro
Nuovo Giovanni da Udine e Teatro Comunale Verdi di Pordenone
che vedranno la presenza del famoso soprano inglese Emma Kirkby
e del prestigioso gruppo di cornetti e tromboni Concerto Palatino
in programmi completamente dedicati alla musica rinascimentale
veneziana sacra e profana. Tra i progetti futuri vi sono i Mottetti
di J.S. Bach, l'oratorio La Resurrezione di G.F. Haendel e i
Psalmen Davids di H. Schütz.
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LUCIANO ROMAN
Luciano
Roman, voce recitante Attore e regista, di Milano. Dopo gli
studi classici, si diploma come attore alla Accademia de’ filodrammatici
di Milano, proseguendo la formazione con maestri di prestigio.
Partecipa o interpreta come protagonista capolavori di commediografi
e tragediografi, da Aristofane a Goldoni, da Eschilo ed Euripide,
a Shakespeare ed Eliot,
dai classici ai contemporanei.
E’ voce recitante in italiano, francese e greco antico: e tutto
il suo essere partecipa della dizione e le parole si accostano
al parlare contemporaneo senza tradire la forza originaria dell’autore.
Dal gennaio 2006 collabora come attore e regista al teatro Biondo
Stabile di Palermo.
Come attore è impegnato in “ Girotondo” di Schnitzler Venezia
– 2006, e nello “Studio su Amleto” dove affronta il ruolo del
protagonista. Come regista allestisce e interpreta “L’Oro in
Bocca” di Giuseppe Bonaviri. Palermo - 2007
Principali recitals e monologhi:
Guido Cozzano “Poesie Scelte”, Torino - 1997 Giacomo Leopardi
“Canti e Prose”, Milano - 1998 “Teatro Espressionista Tedesco
Palazzo Grassi, Venezia - 1997 Giuseppe Parini “II Giorno”,
Milano - 1999 Giovanni Testori “II Gran Teatro Montano”, Milano
- 2000 Omero “Odissea” - 2003 Manzoni “I Promessi sposi” (lettura
integrale), Milano – 2005 Tagore “Poesie Scelte” – 2005 S. Agostino
“Le Confessioni” (lettura integrale) Milano – 2006/07, Palermo
2007, Pordenone 2007 Regie e interpretazioni: Pier Paolo Pasolini
“II Padre Selvaggio” - 2000 Leonardo da Vinci “De Cielo e Mundo”
- 2000 Autori vari “Io se fos una sisila” - 2005 Giuseppe Bonaviri
“L’Oro in Bocca” - 2007 Testimonial Pubblicità 1990 - Telecomunicato
del Ministero della Sanità per la lotta all’AIDS 1999 – Telecomunicato
Thè Infrè 2003 – Campagna pubblicitaria mondiale del Caffè Illy.
Televisione: dal 2007 è impegnato come protagonista della soap
opera Vivere, in onda tutti i giorni su Canale 5.
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RAFFAELE GIORDANI
E'
laureato in Chimica presso la "Università degli Studi" di Ferrara.
La passione per la musica lo spinge a iniziare, parallelamente
agli studi scientifici, la sua formazione musicale presso il
Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara. I primi professori
di canto sono Leonardo De Lisi e Garbis Boyadjian. Successivamente
si perfeziona con M. Luisa Vannini, integrando le nozioni più
tecniche con i preziosi insegnamenti che il lavoro a stretto
contatto con professionisti di elevata statura artistica continuamente
gli fornisce. I gruppi di maggior rilievo coi quali collabora
regolarmente, in concerti nei maggiori festival di tutta Europa,
sono Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini e La
Venexiana diretto da Claudio Cavina; per quanto riguarda la
musica medievale (ars subtilior) canta regolarmente con Malapunica
di Pedro Memelsdorff, mentre coi Vox Altera di Massimiliano
Pascucci affronta principalmente il repertorio contemporaneo
eseguendo, tra l'altro, alcune prime assolute tra cui brani
dodecafonici di G. Facchinetti, una Cantata dello stesso Pascucci
e alcuni brani di G. Bryars dedicati a questo ensemble.
Nel suo repertorio solistico di epoca barocca o più tarda sono
da segnalare opere quali Johannes Passion, Magnificat, Oster
Oratorium e altre cantate di J.S.Bach (dirette, tra gli altri,
da M. Radulescu); Messiah e alcuni Anthems di G. F. Händel;
Vespro della B.V. di C. Monteverdi (sotto la direzione, tra
gli altri, di O. Dantone e F. Bonizzoni); Combattimento di Tancredi
e Clorinda, nel ruolo del Testo, regolarmente eseguito con La
Venexiana; La Passione di Gesù Cristo di J. G. Naumann (nel
ruolo di Giovanni), accompagnato dall'Orchestra di Padova e
del Veneto.
In duo col pianista Marco Giardini ha eseguito repertori liederistici
e di musica da camera (Beethoven, Haydn, Schubert, Schumann,
Respighi e altri) in alcune stagioni dei "Concerti nel Ridotto"
del Teatro Comunale di Ferrara. Su invito di D. Fasolis ha inciso,
come solista madrigalista, alcuni libri di madrigali in diverse
produzioni della Radio Svizzera Italiana. Ha ricoperto il ruolo
di Bastian ne Bastian und Bastienne di W.A.Mozart nella stagione
dell'Accademia dei Concordi a Rovigo. Ha interpretato il ruolo
di uno dei pastori (con Concerto Italiano) e di Apollo (con
La Venexiana) nell' Orfeo di C. Monteverdi in numerosi festival
di musica antica e cartelloni di Opera.
E' stato Mr. K, Karl e Un Imprenditore nell'opera contemporanea
Joseph K, il processo continua di F. Hoch data in prima assoluta
al Nuovo Studio Foce di Lugano. E' stato Aminta nell' Euridice
di Peri/Caccini nella stagione MiTo presso il Piccolo Teatro
Regio di Torino.
Ha inciso per Na?ve (vincendo tre Diapason d'oro), Glossa (Midem
Classical Award 2009), Amadeus, Tactus, Stradivarius, Rivoalto
- Pirelli.
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MARCO SCAVAZZA
Baritono,
si è diplomato in Corno Francese, Canto Lirico e in accordatura
e riparazione di strumenti a tastiera al Conservatorio Statale
"F. Venezze" di Rovigo. Si è poi specializzato in Musica Vocale
da Camera, con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Erik
Battaglia, con cui prosegue lo studio del repertorio liederistico.
Si dedica in modo particolare allo studio della vocalità e della
prassi esecutiva della Musica Antica collaborando con direttori
di chiara fama quali Kees Boeke, Giuseppe Maletto, Andrew Laurence
King, Bettina Hoffmann, Federico Maria Sardelli, Jordi Savall,
Rinaldo Alessandrini, Filippo Maria Bressan, Marco Longhini,
Livio Picotti e Sergio Vartolo.
E' uno dei soci fondatori della giovane Associazione Musicale
Consortium Carissimi diretta dal M° Vittorio Zanon, impegnata
nella trascrizione, incisione e divulgazione della produzione
musicale della Scuola Romana. Ha inciso per Tactus, Ares, Bongiovanni,
Naxos, Stradivarius, Opus 111, Chandos, Amadeus ed è invitato
ai più importanti Festival di Musica Antica italiani ed europei.
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BANDANTICA LA PIFARESCA
Nasce
dall'esigenza e il desiderio di ricreare lo stile, il suono
e il fascino dell'alta cappella, organico strumentale di fiati
e percussioni che ebbe grande diffusione in Europa nel Medioevo
e nel Rinascimento, sia come formazione autonoma che insieme
ad altri organici strumentali, vocali, o gruppi di danza. La
ricca varietà sonora che nasce dalla pratica polistrumentale
di ciascun esecutore e dal nutrito organico strumentale a disposizione
(tromboni, tromba da tirarsi, bombarde, flauto dolce, ciaramelle,
flauto e tamburo, cornamuse, flauto traverso, tamburi, cimbali,
triangolo, timpani, salterio ecc.) è costantemente coniugata
con un'attenta ricerca sugli stili, le prassi esecutive, le
contaminazioni, le caratteristiche e le problematiche relative
allo strumentario, i differenti contesti storico-artistico-sociali
all'interno dei quali si muovevano i musicisti del periodo.
L'organico, variabile a seconda delle esigenze di repertorio,
parte da questa peculiare formazione di alta cappella, i "piffari",
per arrivare a quella formata da cornetti e tromboni, ensemble
che si affaccia nella scena musicale nel Rinascimento e andrà
progressivamente a sostituire i piffari, fino a diventare nel
'600 la formazione "nobile" di fiati per eccellenza. Per questo
BandAntica La Pifarescha è in grado di offrire uno spettacolo
in cui rivivono lo spessore culturale, le ricerche stilistiche,
armoniche e timbriche, la raffinatezza, ma anche la gaia vitalità
che hanno fatto dell'Europa nel Rinascimento un universo esaltante,
ancor oggi vivo e inscindibile dalla nostra cultura, I musicisti
dell'ensemble sono regolarmente presenti nei più importanti
festival internazionali, collaborano e hanno svolto un'intensa
attività artistica con le più importanti formazioni internazionali.
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COENOBIUM VOCALE
Coenobium Vocale nasce da un percorso di ricerca nella musica
corale maschile. Il coro si afferma in concorsi nazionali e
internazionali, con il 1° premio al Concorso Polifonico Nazionale
di Quartiano (1993), due Gran Premi E. Casagrande al Concorso
Nazionale di Vittorio Veneto nel 1993 e nel 2001, il 2° premio
nella categoria canto gregoriano al Concorso Internazionale
Guido d'Arezzo (1995), il 1° premio nella categoria voci pari
al Concorso Nazionale "Guido d'Arezzo" (1995), il 3° premio
al Concorso Europeo di Canto Popolare di Bolzano (2000). Partecipa
a rassegne, festivals, stagioni concertistiche promosse da enti
e associazioni culturali quali Accademia Olimpica di Vicenza,
Fondazione Levi di Venezia, Università di Padova, Amici della
Musica, Festival di Musica Antica di Trento, Festival Galuppi,
Festival In canto gregoriano di Firenze, Eureteis, Società del
Quartetto, AsiagoFestival, anche con proposte tematiche e opere
monografiche quali la Passione di Christo secondo Giovanni di
Francesco Corteccia (1527), Lamentationes Hieremiae prophetae
di M. A. Ingegneri e altre di autori contemporanei. Collabora
inoltre con importanti nomi del teatro italiano quali Arnoldo
Foà, Pamela Villoresi e Sergio Ciulli. Ha realizzato le raccolte
discografiche Musica Dei donum (1996), Lux fulgebit (2002),
Pio X - la sua musica (2003), per Tactus Saverio Mercadante,
Musica Sacra e Stile operistico (2004), Cantate (2007), con
musiche di D. Clapasson e P. Ugoletti, e infine Oltremare (2009).
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